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Lombardia, Rozza (Pd) a Bertolaso: “Umiliare gli infermieri farà crollare la qualità dell’assistenza”

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Lombardia, la mozione della discordia. Rozza (prima firmataria) replica a D'Aloia (Opi Milano): "Non si attibuisca meriti"
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Valorizzare i percorsi di carriera,  aumentare  i compensi, incrementare le assunzioni, favorire   i percorsi universitari, anche con l’erogazione di voucher per gli studenti e con agevolazioni del personale dipendente non laureato che vuole intraprendere il percorso universitario, finanziare un welfare regionale abitativo adeguato. Queste le proposte per la valorizzazione degli infermieri avanzate dal Pd, con un ordine del giorno, nel Consiglio regionale straordinario sulla sanità iun Lombardia.

Il documento è stato bocciato dalla maggioranza e l’assessore alla Sanità, Guido Bertolaso, ha affermato che il problema della carenza di infermieri in Lombardia sarà risolto con la nuova figura dell’assistente infermiere e con i professionisti importati dall’Uzbekistan.

“Quella di Bertolaso – attacca la consigliera regionale del Pd, Carmela Rozza – non è una soluzione, ma la madre di un ulteriore problema. Gli infermieri, come ha sancito anche una risoluzione bipartisan approvata all’unanimità in Consiglio, non possono essere sostituiti dagli assistenti infermieri.  Riproporlo oggi non è accettabile”.

Aggiunge Rozza: “Se si continuerà a ignorare gli infermieri e non si avvieranno interventi per rendere attrattiva la professione nei prossimi anni, non ci saranno più professionisti laureati e inevitabilmente crollerà la qualità dell’assistenza in Lombardia. Gli interventi della Giunta e il silenzio della maggioranza, che non ha neppure citato gli infermieri nella mozione presentata, offendono i professionisti che, al prezzo di grandi disagi, tengono in piedi servizi, supplendo a una carenza di personale ormai insostenibile”.

Redazione Nurse Times

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