Home Regionali Lombardia Milano, Nursing Up: “Il Pronto soccorso pediatrico del De Marchi è senza infermieri”
LombardiaNT NewsRegionali

Milano, Nursing Up: “Il Pronto soccorso pediatrico del De Marchi è senza infermieri”

Condividi
Bozza automatica 345
Condividi

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa firmato da Mariella De Astis e Gianluca Ghilardi, rispettivamente dirigenti nazionale e aziendale del sindacato.

Il Pronto soccorso della Clinica De Marchi, appartenente alla Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, è rimasto con sei infermieri turnisti a seguito di personale cessato, in malattia, in gravidanza e trasferitosi, senza essere stato sostituito. O VENGONO ASSUNTI INFERMIERI O IL PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO DEVE CHIUDERE.

Gli infermieri, esausti a causa di numerosi doppi turni, dopo essersi prodigati per mesi per tamponare la criticità, chiedono aiuto a tutela dei piccoli pazienti che curano, ma anche per salvaguardare il loro benessere psico-fisico. Il personale è costretto dalla turnistica a lavorare oltre quanto umanamente tollerabile e, nonostante il loro essere collaborativi, fino a oggi non hanno ricevuto risposte.

Emblematico è l’atteggiamento di inerzia dell’amministrazione dell’ospedale, il cui immobilismo, anche a fronte delle dichiarazioni di allarme della scrivente organizzazione sindacale, effettuate già due mesi fa, svela il completo disinteresse per la problematica. In quell’occasione (settembre u.s.) Nursing Up aveva manifestato l’esigenza di chiudere tale Pronto soccorso, in quanto diventato ingestibile e rischioso per la presa in carico dei piccoli pazienti in modo sufficiente e adeguato.

Ad oggi l’unica operatività dell’amministrazione è stata quella di utilizzare, con provvedimento urgente, l’istituto della pronta disponibilità, impiegando sempre lo stesso personale, con conseguente aggravio del carico di lavoro, già seriamente compromesso dall’inserimento di due nuove unità infermieristiche senza formazione specifica. In data odierna (ieri per chi legge, ndr) si è svolta una riunione fra i medici pediatri e gli infermieri del Pronto soccorso pediatrico per cercare di comprendere l’esistenza di soluzioni tampone estemporanee che, al momento, non appaiono rinvenibili.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Lo sfogo di una giovane infermiera: "Vale la pena continuare?"
InfermieriNT NewsProfilo professionale

L’infermiera Anna paga le tasse. Ma chi paga Anna?

È l’alba dell’11 del mese. Il caffè sale nella moka, la casa...

"Niente stipendi e pochi operatori: Natale amaro nelle Rsa siciliane"
Friuli Venezia GiuliaNT NewsO.S.S.Regionali

Friuli Venezia Giulia, la carenza di oss nelle case di riposo è un’emergenza

La carenza di operatori socio-sanitari nelle case di riposo è diventata un’emergenza...

MediciNT News

Ccnl medici 2025-2027, il punto di Anaao Assomed sul rinnovo: carriere, algoritmo su orario di lavoro e ferie solidali 

Di seguito il resoconto di Anaao Assomed rigurdante l’ultimo incontro tra Aran...