Un medico di famiglia savonese, Mauro Acquarone, è guarito dal Covid-19 scampando alla morte dopo 37 giorni di ricorvero. Ha voluto festeggiare ringraziando pubblicamente i sanitari che si sono presi cura di lui. Per farlo, ha comprato un annuncio sulle pagine de La Stampa e de Il Secolo XIX.
Un ringraziamento ed un elogio ai colleghi medici, ai paramedici, agli infermieri, al personale dei reparti dove sono stato ricoverato, in ordine di degenza Medicina Covid 2, Rianimazione Covid 1, Medicina Interna 1 Utim dell’ospedale San Paolo di Savona per la loro alta professionalità e squisita umanità. Tutti insieme hanno urlato alla morte, a me così vicina, “non ora!” e glielo hanno urlato tanto forte che è scappata via. Un immenso grazie a tutti.
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L’incubo per il dottor Mauro Acquarone era iniziato un paio di giorni prima dell’Epifania quando aveva accusato i primi sintomi lievi. In seguito, però, le sue condizioni sono peggiorate. La febbre e la difficoltà respiratoria non gli lasciavano tregua e, di conseguenza, il 6 gennaio è stato ricoverato al San Paolo. Nell’ospedale è rimasto per 37 giorni, quindici dei quali in rianimazione
“Il Covid è una brutta bestia. Bisogna stare attenti” ha ribadito il medico.
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Fonte: La Stampa (O. Stevanin)
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