Si inizia a parlare dell’ipotesi sulla terza dose del vaccino contro il coronavirus di Pfizer-BioNTech.
Le persone che hanno ricevuto il vaccino Pfizer probabilmente avranno bisogno di una terza dose entro 6-12 mesi e in seguito si una iniezione ogni anno. L’ipotesi, però, deve però ancora essere confermata, stando a quanto annunciato dal presidente del Consiglio di amministrazione del gigante farmaceutico Albert Bourla.
Bourla ha anche aggiunto che le varianti giocheranno un ruolo chiave.
“È estremamente importante ridurre il numero di persone vulnerabili al virus”, ha affermato Bourla.
Pfizer-BioNTech aveva annunciato già a febbraio uno studio clinico sugli effetti della somministrazione di una terza dose di siero.
- TAVI in TAVI su paziente con sindrome di Morquio: prima mondiale al San Camillo Forlanini di Roma
- Fibrillazione atriale: all’ospedale di Rivoli (Torino) i primi interventi in Piemonte con nuova tecnica
- Chemioterapia: controindicazioni dietetiche
- Aou di Alessandria: concorso per 5 posti da infermiere pediatrico
- Buoni pasto, importante vittoria Fials in tribunale: 100% di risarcimento per i lavoratori dell’Ausl Imola
Fonte: rsi.ch
Lascia un commento