La professoressa di Scienze infermieristiche figura tra i componenti non di diritto del Consiglio Superiore di Sanità anche per il triennio 2022-2025.
E’ stato rinnovato il Consiglio Superiore di Sanità per il triennio 2022-2025. Fra i trenta componenti non di diritto, ma di nomina da parte del ministro della Salute, confermata Paola Di Giulio, professore associato di Scienze infermieristiche all’Università di Torino e alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (Supsi). Tra i componenti di diritto, poi, confermata Barbara Mangiacavalli, presidente Fnopi, oltre ai presidenti delle Federazioni delle professioni sanitarie.
Paola Di Giulio, iscritta all’Ordine interprovinciale Milano LBM, è stata responsabile di Ricerche farmacologiche e ricercatore senior del Dipartimento di Ricerca cardiovascolare all’Istituto Mario Negri di Milano. Oltre alla laurea in Scienze infermieristiche, ha conseguito una specializzazione in Anestesia e rianimazione e un Master of Science – Advanced Clinical Practice (indirizzo Oncologia) all’Università di Guildford (Regno Unito). Con la sua conferma al CSS la professione infermieristica resta l’unica rappresentata tra le 22 professioni sanitarie.
A lei sono giunti i complimenti di Barbara Mangiacavalli: “Congratulazioni dalla Fnopi e dall’intera comunità infermieristica. Un ringraziamento al ministro della Salute, Roberto Speranza, per la riconferma. Si tratta di un importante riconoscimento alla nostra professione e al lavoro portato avanti in tutti questi anni dalla professoressa Di Giulio”.
Redazione Nurse Times
- Carcere “Magli”: “Operatori sanitari costretti a lavorare in condizioni precarie”
- ASL TO4, straordinari non pagati: i lavoratori aspettano, i premi dei dirigenti no?
- Ats Liguria: concorso per 40 posti da oss (Asl 1 e Asl 2)
- Oltre le infrastrutture: personale, competenze e integrazione sono i fattori decisivi per il successo della nuova sanità territoriale
- Perché ogni infermiere dovrebbe saper leggere un referto di laboratorio: la risposta nel manuale del dottor Mattia Venarubea
Lascia un commento