Disposto il sequestro della salma dopo che la famiglia della giovane Chiara La Spina, che soffriva di varie allergie, ha presentato una denuncia ai carabinieri di Fiumefreddo (Catania).
Il malore accusato al rientro da una festa con amici e il cuore che smette di battere nonostante la corsa disperata per salvarle la vita. Chiara La Spina (foto), 18enne di Fiumefreddo di Sicilia, in provincia di Catania, è morta in circostanze sulle quali ora è stata aperta un’inchiesta, lasciando sotto choc l’intera comunità del paese etneo.
Il padre, che l’ha accompagnata alla guardia medica di Mascali, avrebbe riferito al personale di turno che la ragazza soffriva di numerose allergie e che queste le avevano causato anche crisi respiratorie. I sanitari avrebbero però definito il malessere un “disturbo psicosomatico”, per poi prescrivere alla paziente una dose di Valium, invece di farmaci a base di cortisone.
A quel punto Chiara avrebbe perso i sensi e in pochi minuti la situazione si è aggravata in modo irreversibile. Inutile la successiva corsa in ambulanza verso il Pronto soccorso dell’ospedale di Acireale. La famiglia ha presentato una denuncia ai carabinieri della stazione di Fiumedreddo ed è stato disposto il sequestro della salma.
Redazione Nurse Times
- Giornata internazionale dell’infermiere, Nursing Up: “La celebrazione del declino”
- Hantavirus: negativo il paziente in isolamento in Veneto. La circolare del ministero sulle misure per limitare i rischi
- Giornata internazionale dell’infermiere, indagine Nursind: “Più di 3 su 4 lavorano oltre l’orario stabilito”
- Addio a Massimo Boccuni, Taranto piange “l’infermiere” per eccellenza
- Giornata internazionale dell’infermiere, le parole di de Pascale e Fabi (Emilia-Romagna): “Non bastano i grazie. Serve svolta su salario, carichi di lavoro e profilo professionale”
Lascia un commento