La truffa è stata scoperta dai carabinieri del Nas nell’ambito dell’operazione Invalidus. I due sono accusati di falso e corruzione.
Falsi certificati per il riconoscimento dell’invalidità in cambio di denaro. Un medico specialista ortopedico di una struttura ospedaliera pubblica romana e un operatore socio-sanitario in pensione dovranno rispondere dei reati di falso e corruzione per aver agevolato, dietro pagamento di tangenti, il rilascio di pass e tagliandi destinati a disabili, pensioni di invalidità e benefici sulla Legge 104, ovvero il diritto a ricevere una prestazione economica dallo Stato per una riconosciuta riduzione della capacità lavorativa.
A smascherare l’attività illecita dei due, finiti in manette, sono stati, nell’ambito dell’operazione Invalidus, iniziata nel giugno 2022, i carabinieri del Nas di Roma, che stanno svolgendo ulteriori attività investigative per individuare altre persone eventualmente coinvolte (medici, infermieri e operati socio-sanitari in servizio negli ospedali pubblici della capitale). La truffa sarebbe avvenuta sempre col medesimo schema: per una somma di circa 120 euro a certificato, medico e oss garantivano ai “clienti” il riconoscimento dell’invalidità in assenza di specifiche visite mediche e di effettive patologie.
Redazione Nurse Times
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