Home NT News West Nile e Usutu virus: dall’Iss i dati aggiornati sui casi
NT News

West Nile e Usutu virus: dall’Iss i dati aggiornati sui casi

Condividi
West Nile:
Condividi

I numeri sono consultabili sul bollettino settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità.

E’ online il bollettino settimanale della sorveglianza integrata di West Nile e Usutu virus (clicca QUI). Al momento il numero dei casi è leggermente più alto, ma comunque confrontabile, rispetto a quelli registrati negli altri anni non epidemici, e lontano dai valori osservati nel 2018.

Il bollettino è curato dal Dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) e dal Centro studi malattie esotiche (Cesme) dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “Giuseppe Caporale” (Izs Teramo), in collaborazione con la direzione generale della Prevenzione e con la Ddrezione generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero della Salute.

In Italia, dall’inizio di giugno al 19 luglio 2022, sono stati segnalati 15 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo. Di questi, 9 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (4 in Emilia-Romagna, 3 in Veneto e 2 in Piemonte), 5 sono stati identificati in donatori di sangue (2 in Lombardia, 3 in Veneto) e 1 caso è sintomatico (Veneto). Tra i casi confermati sono stati notificati 4 decessi (2 in Veneto, 1 in Piemonte e 1 in EmiliaRomagna). Si segnala che, oltre ai 15 casi confermati, sono ancora in corso di conferma tre casi neuro-invasivi in Veneto (di cui 2 deceduti). Nello stesso periodo nessun caso di Usutu virus è stato segnalato. 

La prevenzione consiste soprattutto nel ridurre l’esposizione alle punture di zanzare, che possano riprodursi facilmente. Pertanto è consigliabile proteggersi:

  • usando repellenti e indossando pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto;
  • usando zanzariere alle finestre;
  • svuotando di frequente i vasi di fiori o altri contenitori (per esempio i secchi) con acqua stagnante;
  • cambiando spesso l’acqua nelle ciotole per gli animali;
  • tenendo le piscinette per i bambini in posizione verticale quando non sono usate.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
InfermieriNT NewsProfilo professionale

Liste d’attesa, adesso il CUP richiama il cittadino. Ma chi controlla davvero le agende?

Il nuovo Piano nazionale promette CUP integrati, percorsi di tutela e maggiore...

Puglia, concorso per 2445 OSS. La Fials chiede la rivalutazione dei titoli di servizio
NT NewsPugliaRegionali

Sanità Puglia, Fials: «Sbloccare assunzioni infermieri e oss o stato di agitazione»

Il sindacato chiede a Pentassuglia un tavolo urgente su infermieri, OSS, precari,...

Mobilità Toscana, 2.000 infermieri e 1.000 oss chiedono trasferimento
LavoroMobilitàNT NewsPugliaRegionali

Mobilità sanitaria in Puglia: la graduatoria aspetta, qualcuno forse passa lo stesso

Fials denuncia trasferimenti aziendali in Puglia mentre la procedura regionale sarebbe ancora...