Potrebbe toccare ai candidati del concorso (ancora da espletare) che hanno già superato la prova di francese.
Per sostituire buona parte dei 22 infermieri che in Valle d’Aosta non si sono sottoposti a vaccino anti-Covid e non hanno presentato certificazione idonea a giustificarne l’esonero l’Usl punta sui 16 candidati del concorso ancora da espletare, che però hanno già superato la prova di francese. Lo spiegano i sindacati, che ieri hanno partecipato a una riunione con la direzione strategica dell’Azienda sanitaria.
“Si tratta di persone che si sono candidate a superare il concorso e le cui selezioni devono ancora essere fatte – spiega Pietro Trovero (Cgil) –. In Valle d’Aosta non si può assumere nemmeno a tempo indeterminato senza la prova di francese, e solo i candidati che l’hanno già superata potrebbero essere assunti subito. Le sostituzioni degli infermieri, insieme a quelle dei cinque tecnici di radiologia, rappresentano i due nodi critici, mentre sul resto sembra che abbiano già risolto il problema. In ogni caso, come sindacati, continueremo a vigilare sia su eventuali disservizi alla popolazione sia sul carico di lavoro del personale che rimane in servizio”.
Redazione Nurse Times
- Neonato prematuro di appena un chilo: intervento salvavita per una grave cardiopatia eseguito al Bambino Gesù
- Concorso oss 2026: eliminazione urinaria e intestinale, anatomia e fisiologia
- Asp Azienda Sociale Sud-Est di Langhirano (Parma): selezione pubblica per 15 posti da oss
- Infermieri in Giappone: stipendi, competenze e requisiti per lavorare
- Tumore del colon-retto: quando le metastasi non significano più “nessuna possibilità di guarigione”
Lascia un commento