Verrà rinviata al 70/o giorno la somministrazione della seconda dose del vaccino anti Covid di AstraZeneca in Trentino. Anche la seconda dose di vaccini Pfizer verrà fatta al 42/o giorno e non al 21/o come fissato in precedenza. Da mercoledì 14 aprile, quindi, in Trentino, insegnanti e personale delle forze dell’ordine che hanno già effettuato una prima dose di vaccino AstraZeneca e Pfizer riceveranno un sms che sospenderà la somministrazione della seconda dose.
La task force provinciale, in seguito alla circolare del Ministero della Salute che recepisce il parere della Cts di Aifa, ha deciso anche di spostare la seconda dose dei vaccini.
“Ci scusiamo con le categorie interessate che temporaneamente vengono sospese. È una scelta fatta per il bene della comunità trentina e mettere in sicurezza le categorie più a rischio“, ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.
“Chi, anche se under 60, ha ricevuto la prima dose di AstraZeneca completerà il ciclo vaccinale entro il 10 di maggio e perché ci sono i 70 giorni previsti per questo vaccino“, ha spiegato il direttore del Dipartimento prevenzione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro, che ha parlato di “scelta strategica”.
“Sappiamo che dopo tre settimane dalla prima dose c’è una protezione importante. Per noi coprire prima una grande quantità di anziani, circa 2.000 vaccinazioni, significa coprire gran parte della popolazione prima riducendo la circolazione virale senza effetti dannosi su chi attende la seconda dose”, ha precisato Ferro. Con la sospensione delle vaccinazioni del personale scolastico e delle forze dell’ordine in Trentino si potrà accelerare con le somministrazioni agli anziani e ai soggetti con elevata fragilità. Su questo fronte c’è un’altra novità – precisa una nota dell’Azienda sanitaria: tutte le seconde dosi di Pfizer e Moderna verranno ricalendarizzate da 3 a 6 settimane. Anche in questo caso il Trentino recepisce un parere di Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, sull’opportunità di posticipare la data delle seconde dosi. “Così facendo si amplia la platea dei beneficiari della prima dose e si anticipano di alcune settimane le coperture. Tutto ciò a vantaggio del numero dei ricoveri e delle terapie intensive. La seconda dose sarà posticipata per tutti – anche per chi ha già fatto la prima dose – a partire dai richiami previsti per giovedì 15 aprile. Tutti gli interessati dagli annullamenti della prenotazione (personale scolastico e forze dell’ordine) e dagli spostamenti della seconda dose (anziani e fragili) saranno avvisati via sms”, si legge nella nota.
- Concorso 1000 Infermieri in Puglia: pubblicata la banca dati ufficiale con 3.000 quiz
- Carcere “Magli”: “Operatori sanitari costretti a lavorare in condizioni precarie”
- ASL TO4, straordinari non pagati: i lavoratori aspettano, i premi dei dirigenti no?
- Ats Liguria: concorso per 40 posti da oss (Asl 1 e Asl 2)
- Oltre le infrastrutture: personale, competenze e integrazione sono i fattori decisivi per il successo della nuova sanità territoriale
Fonte: Ansa
Lascia un commento