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Torino, nasce l’Osservatorio delle professioni sanitarie

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Torino, nasce l’Osservatorio delle professioni sanitarie
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L’assessore regionale Antonio Saitta aveva preannunciato a novembre l’istituzione del nuovo organismo, che coinvolgerà nove ordini professionali.

La Giunta regionale del Piemonte ha ufficializzato la nascita dell’Osservatorio delle professioni sanitarie, nuovo organismo che riunirà i rappresentanti di tutti gli ordini professionali del settore sanitario, permettendo un confronto costruttivo fra le parti. L’istituzione dell’Osservatorio era stata preannunciata già a novembre dall’assessore regionale Antonio Saitta, quale organismo tecnico-consultivo che fungerà da supporto alle attività di indirizzo e di programmazione regionali.

In agenda all’Osservatorio, in una nota, la Giunta del Piemonte riporta: “Le necessità formative dei professionisti operanti nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private, nell’ottica di migliorare l’appropriatezza delle risposte ai cittadini, l’aggiornamento per il mantenimento dei requisiti professionali, la definizione dello standard di fabbisogno dei profili professionali di interesse, l’innovazione della qualità dei servizi, la valorizzazione delle competenze con la definizione di standard operativi minimi e appropriati modelli assistenziali di riferimento”.

Dice Massimiliano Sciretti, presidente di Opi Torino e del Coordinamento regionale: “Sono molto soddisfatto dell’istituzione dell’Osservatorio. Sarà uno strumento utile per rispondere al meglio ai cittadini e agli infermieri. È fondamentale l’interazione tra i professionisti e le istituzioni per migliorare l’appropriatezza delle risposte ai cittadini”.

Faranno parte dell’Osservatorio nove Ordini professionali: professionisti sanitari, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia e delle professioni tecniche, di riabilitazione e prevenzione. E poi ci saranno l’Ordine dei medici e degli odontoiatri, dei veterinari, dei farmacisti, dei biologi, degli psicologi, dei chimici e dei fisici. “Ma è stato proprio l’Ordine delle professioni infermieristiche – conclude Sciretti – a premere in Regione per la costituzione dell’Osservatorio: una nostra lunga battaglia di cui tutti gli Ordini beneficeranno”.

Daiana Campani

Fonti: www.fnopi.it – www.quotidianosanita.it

 

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