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The Guardian chiede… Nurse Times risponde con #NOE

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A seguito dell’articolo pubblicato sul “The Guardian” lo scorso 14 settembre dove viene messa in evidenza quali possono essere gli stereotipi sulla percezione dell’infermiere, Nurse Times risponde a questa necessità con un progetto intitolato NurseOnEye (#NOE) al fine di valutare quale potrebbe essere l’opinione pubblica su questa professione.

Tutti sanno quello che un infermiere è e fa, giusto? Eppure spesso tra i media vengono descritte storie di infermieri o episodi dove viene spesso evidenziata un’assoluta mancanza di comprensione della nostra professione. Il punto di vista generico sulla nostra professione è, fino a un certo punto, influenzato dagli episodi di malasanità trasmessi in tv, dalle soap opera, dai documentari occasionali e dagli articoli sanitari: quelli con malattie croniche o esperienze dirette del personale sanitario hanno una visione più realistica, ma è di solito quando le cose vanno male o c’è insoddisfazione che le loro vicende raggiungono un pubblico più ampio, che alla fine ha una visione distorta di cosa sia un infermiere e cosa faccia.

La redazione di Nurse Times coglie ogni occasione per parlare del nuovo ruolo infermieristico, delle mutevoli tecniche assistenziali dei pazienti e dei motivi per cui i vecchi stereotipi sono divenuti ormai così inutili e dannosi.

Il progetto Nurse On Eye (#NOE) raccoglie il punto di vista di personaggi pubblici che si sono distinti nello sport, nella musica, nella politica, nella moda e nello spettacolo al fine di evidenziare quello che gli altri pensano di noi, cercando di capire quale valore sociale viene assegnato alla nostra figura.

Ricordiamo che la nostra è una professione silenziosa, e nulla della nostra formazione accademica e delle nostre ricerche scientifiche sulla miglioria dei bisogni del paziente viene portata all’esterno del mondo sanitario. Nessuno del grande pubblico razionalizza il vantaggio di comprendere che le competenze infermieristiche sono fondamentali per migliore in generale l’impatto che gli infermieri hanno sulla qualità della vita, e la molteplicità dei ruoli che essi possono giocare nella società.

Il nostro impegno, tramite il progetto NOE, è quello di raggiungere tutti i principali mezzi di comunicazione al fine di valorizzare il nostro operato, conosciuto finora solo attraverso le nostre riviste specialistiche, la sua evoluzione e le funzioni dell’infermieristica moderna.

Articoli correlati: https://www.theguardian.com/healthcare-network/views-from-the-nhs-frontline/2015/sep/14/despair-public-perception-nurses-stereotypes-nhs

Savino Petruzzelli

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