Home Infermieri Normative Tassa di iscrizione all’Albo degli infermieri: Opi Bari prova a fare chiarezza sulla sentenza del Tribunale di Pordenone
NormativeNT NewsPugliaRegionali

Tassa di iscrizione all’Albo degli infermieri: Opi Bari prova a fare chiarezza sulla sentenza del Tribunale di Pordenone

Condividi
Firenze, infermiere condannato: arriva anche la radiazione dall'Albo
Condividi

Il presidente dell’Ordine barese, Saverio Andreula, ha richiamato due pareri di uno studio legale specializzato in diritto del lavoro per indirizzare alla corretta lettura di una pronuncia che sta facendo discutere.

Opi Bari prova a fare chiarezza sulla sentenza del Tribunale di Pordenone che pone a carico del datore di lavoro, cioè l’Azienda sanitaria del Friuli Occidentale, il pagamento della tassa di iscrizione all’Albo professionale degli infermieri. Una sentenza che ha ottenuto ampia risonanza a livello mediatico e che potrebbe indurre gli iscritti agli Ordini delle professioni infermieristiche a formulare atti interruttivi della prescrizione, da comunicare alle Aziende sanitarie di appartenenza, in vista di un’eventuale azione di recupero della tassa.

L’Ordine provinciale del capoluogo pugliese richiama due pareri redatti dallo studio legale Toscano & Partners, secondo i quali, in attesa di futuri sviluppi (probabile ricorso in Appello), la pronuncia esprime un orientamento minoritario nel contesto del panorama giurisprudenziale. Di seguito il testo completo della nota a firma di Saverio Andreula, presidente Opi Bari, e i link che conducono ai citati pareri legali.

Il giudice del lavoro del Tribunale di Pordenone, con sentenza del 6 settembre 2019 n. 116, in una controversia insorta tra un gruppo di infermieri e l’Azienda sanitaria n. 5 del Friuli Occidentale, avente per oggetto l’accertamento dell’obbligo del datore di lavoro pubblico di sostenere l’onere del tributo della quota d’iscrizione all’Ordine professionale, ha ritenuto di affermare che … omissis … la tassa di iscrizione al “Collegio Ipasvi”, oggi Opi, grava in capo al datore di lavoro … omissis.

Il dispositivo, per quanto osservato, affronta un tema già oggetto di esame in un espressivo numero si sentenze di merito di altri tribunali, che pervengono a conclusioni diametralmente opposte. Il dispositivo, avviato a una lettura più approfondita in appello, è destinato a terminare il suo iter in tempi relativamente lunghi.

Al fine di “mettere in chiaro” la sentenza, oggetto nei “media” e nei “social” di “irragionevoli e strumentali iniziative”, e rendere edotti gli iscritti sull’argomento, pubblichiamo i pareri sulla sentenza redatti dallo studio legale Toscano & Partners.

Parere tassa iscrizione
Parere tassa iscrizione Bis

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Indagine Nursing Up: "Il 60% degli infermieri lascerebbe il lavoro"
InfermieriMarcheNT NewsProfilo professionaleRegionali

Molti infermieri vogliono mollare. Il Ssn cade dalle nuvole

In due ospedali marchigiani oltre quattro professionisti su dieci dichiarano di aver...

Puglia, concorso per 2445 OSS. La Fials chiede la rivalutazione dei titoli di servizio
NT NewsPugliaRegionali

Mobilità intraregionale in Puglia, FIALS denuncia anomalie e chiede l’immediato intervento della Regione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Segretario regionale FIALS Puglia –...

Asst Santi Paolo e Carlo: concorso per 5 posti da oss
ConcorsiLavoroLombardiaNT NewsRegionali

Asst Santi Paolo e Carlo: 2 concorsi per 100 posti da infermiere

L’Asst Santi Paolo e Carlo di Milano ha indetto due concorsi –...

Asst Lecco: concorso per assunzione di 45 infermieri
ConcorsiLavoroLombardiaNT NewsRegionali

Asst Lecco: concorso per 100 posti da infermiere

L’Asst Lecco ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato...