Home NT News Sostegni (PD) chiede il pieno riconoscimento della prescrizione infermieristica in Toscana
NT NewsRegionaliToscana

Sostegni (PD) chiede il pieno riconoscimento della prescrizione infermieristica in Toscana

Condividi
Prescrizione infermieristica in Asl Toscana Sud Est: la "frenata" di Lorenzo Droandi (Omceo Arezzo)
Condividi

Il presidente della commissione sanità, Enrico Sostegni, ha recentemente presentato un’interrogazione al presidente Giani, sottolineando l’importanza di conferire pieno riconoscimento alla prescrizione infermieristica in Toscana.

L’iniziativa è stata firmata da tutti i consiglieri del Partito Democratico (PD) componenti la Terza commissione, evidenziando un consenso unanime sulla necessità di affrontare e regolare questo cruciale tema.

Sostegni ha enfatizzato l’evoluzione e la qualificazione della professione infermieristica negli ultimi anni, sottolineando la necessità per l’Italia di adeguarsi agli standard europei. Nei paesi europei, l’infermiere è riconosciuto come un professionista competente, dotato di autonomia professionale, incluso il potere di prescrivere presidi sanitari e farmaci specifici in accordo con protocolli di trattamento condivisi con i medici.

Il presidente della commissione sanità ha citato la disponibilità della presidenza regionale dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Toscana (OMCeO) nel collaborare per definire protocolli condivisi tra professionisti e istituzioni. Questi protocolli mirano a regolamentare chiaramente gli ambiti prescrittivi delle professioni infermieristiche, promuovendo una gestione autonoma dei bisogni assistenziali, specialmente per quanto riguarda le cronicità a livello territoriale.

Sostegni ha elogiato la Toscana per aver compiuto un primo significativo passo nella direzione giusta e ha sottolineato l’importanza di concludere positivamente il percorso avviato. La prescrizione infermieristica, se adeguatamente regolamentata, consentirebbe agli infermieri di gestire in autonomia i bisogni assistenziali, rappresentando un progresso sostanziale nel settore sanitario toscano.

L’interrogazione presentata da Sostegni riflette la volontà di garantire un riconoscimento completo alla figura dell’infermiere, rafforzando il ruolo e la responsabilità di questi professionisti nel contesto della sanità toscana. La proposta potrebbe segnare un importante passo avanti nel miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria, con un’attenzione particolare alla gestione delle cronicità a livello territoriale.

Redazione Nurse Times

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Mela e piatto per bambini su un tavolo, immagine simbolica sulla prevenzione del soffocamento pediatrico
LazioNT NewsRegionali

Roma, bimbo di 18 mesi muore soffocato da una mela: l’importanza di prevenzione a tavola e formazione salvavita

La tragedia a La Storta riporta l’attenzione sul soffocamento pediatrico: prevenzione a...

Una professionista sanitaria in divisa azzurra ascolta un uomo seduto di fronte a lei in ambulatorio.
MediciNT News

CPR, con la direttiva Piantedosi cambia il peso della visita medica

I medici delle ASL valuteranno i bisogni di cura. Per il ministro,...

Due crocerossine della Croce Rossa Italiana in un’immagine illustrativa dedicata al cambio di denominazione previsto dalla riforma del Governo
NT News

Croce Rossa: le infermiere volontarie diventano «crocerossine»

Il Governo approva in via preliminare la riforma della CRI: nuova denominazione,...