Tra i suoi compiti, l’apertura della casa di comunità e dell’ospedale di comunità a Martinengo.
Gisella Guerrini, dirigente laureata in Scienze infermieristiche, è il nuovo direttore del Distretto di Romano di Lombardia (Asst Bergamo Ovest). Dopo molti anni di servizio alla Direzione delle Professioni sanitarie e sociali, torna dove aveva già lavorato, nell’Ussl 33, per aprire il nuovo Distretto e attivare, oltre ai servizi distrettuali, la casa di comunità e l’ospedale di comunità a Martinengo.
Da anni sono vigenti leggi che riguardano i distretti, per vari motivi rimaste inapplicate. “Con la Legge regionale 22/2021 e il DM 77/2021 si aprono nuove opportunità – afferma – oggi il Distretto è una nuova struttura aziendale rivolta alla rilevazione e alla soddisfazione dei bisogni sanitari e sociosanitari della popolazione di riferimento attraverso la casa della comunità, la Cot e l’ospedale di comunità. In questo contesto l’approccio alla salute si rappresenta come un cambio di paradigma nella presa in carico della popolazione e nelle risposte a essa rivolte. La possibilità della presa in carico di fragilità, cronicità, disabilità deve trovare nella nuova organizzazione territoriale la sede più appropriata e competente attraverso l’interazione tra sociosanitario e sociale”.
Prosegue Guerrini: “Lo spirito che ha contraddistinto la scelta di farmi carico della complessità territoriale è stata la consapevolezza che l’identità infermieristica sia in grado di fornire le risposte più appropriate a questa sfida. Peraltro nel nostro territorio sono già operative 45 infermieri e 64 IFeC, che svolgono la loro attività in un’ottica di prossimità, presa in carico e attività prestazionale nei confronti della popolazione della nostra Asst Bergamo Ovest. Nel ringraziare la Direzione generale per la fiducia accordatemi ho la consapevolezza che troverò sostegno nel progetto di costruzione di questo nuovo approccio alla salute”.
Redazione Nurse Times
- Caldo record, aumentano gli accessi in pronto soccorso pediatrico. Il vademecum Simeup per proteggere i bambini
- Tumore al pancreas, il Centro ricerche cliniche di Verona avvia 5 nuovi studi clinici sugli inibitori di Kras
- Figure della sanità che non fanno rumore: un tributo agli oss
- Retta Rsa, Cassazione: “Per i malati di Alzheimer lungodegenti paga il Ssn. Si può chiedere la restituzione delle somme versate”
- Venezuela, sanitari italiani al lavoro nella zona devastata dal terremoto
Lascia un commento