Il ministro della Salute auspica una maggiore adesione alla campagna sul secondo booster e non ne esclude l’estensione a tutti in autunno.
Procede a rilento la campagna per la quarta dose di vaccino anti-Covid, per ora destinata a soggetti fragili e over 80. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha detto la sua in un’intervista al Corriere della Sera: «È presto per un bilancio: siamo partiti da poco. Finora sono state somministrate 200mila dosi tra over 80 e ospiti delle Rsa, e 120mila agli immunocompromessi. Comunque non c’è dubbio che dobbiamo accelerare».
E su una possibile estensione a tutti del secondo booster in autunno: «È molto probabile un’estensione della quarta dose in vista dell’autunno. Se sarà per tutti o solo per ulteriori fasce generazionali lo valuteranno le autorità sanitarie. Noi siamo pronti». Il ministro ha parlato anche dell’ipotesi di un nuovo vaccino adattato alle varianti: «Il nostro auspicio è che possa essere disponibile in autunno, ma dovranno esprimersi prima l’Ema e l’Aifa».
Speranza ha commentato infine l’allentamento delle misure anti-Covid: «Siamo in una fase nuova, ma se invito a restare con i piedi per terra è perché questo virus ha dimostrato di essere imprevedibile. È finito lo stato di emergenza, ma non la pandemia, e dobbiamo proseguire il nostro percorso di gradualità. Siamo in una fase diversa grazie al fatto che oltre il 90% della popolazione over 12 si è vaccinata. Non dobbiamo dimenticarlo mai».
Redazione Nurse Times
- “L’accesso venoso nel paziente oncologico 2.0″: in Calabria il Convegno IVAS
- “Self Caring on the Road”: il benessere dell’infermiere come motore dell’umanizzazione delle cure
- Miastenia gravis: il ruolo dell’infermiere tra monitoraggio clinico, terapia farmacologica e continuità assistenziale
- Protocollo d’intesa Fnopi-Amsi: “No all’esercizio in deroga che mette a rischio sicurezza e qualità delle cure”
- ARES Sardegna: concorso per 90 posti da infermiere
Lascia un commento