L’uomo impauriva le interlocutrici con false diagnosi. E’ stato individuato dalla polizia postale di Bari e Taranto.
La polizia postale di Bari e Taranto ha aperto un’indagine su un uomo che, spacciandosi per ginecologo, telefonava ad alcune donne, individuate da portali di compravendita, e con la scusa di infezioni risultanti da esami svolti cercava di convincerle a svolgere visite ginecologiche online.
Il finto medico utilizzava uno stratagemma per nascondere il proprio numero di telefono e impauriva le interlocutrici con false diagnosi, facendo loro capire di essere a conoscenza degli esami clinici effettuati dalle donne in strutture sanitarie presenti su tutto il territorio nazionale.
L’attività di indagine ha consentito di risalire all’uomo, un 40enne, attraverso l’analisi dei dati telefonici e telematici, gli accertamenti effettuati su file audio delle telefonate registrate dalle vittime e, soprattutto, la collaborazione di queste ultime. La vicenda avrebbe coinvolto oltre 400 donne in tutta Italia.
Su delega della Procura di Taranto la polizia ha eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti dell’uomo, ora indagato per violenza sessuale, e sequestrato diversi smartphone, supporti di memoria e schede telefoniche.
Redazione Nurse Times
- Sulmona (L’Aquila), raggiunto accordo sul diritto al buono pasto tra lavoratori dell’ospedale e Asl 1
- Professioni sanitarie: a Torino il Meeting annuale della Conferenza permanente delle classi di laurea e laurea magistrale
- Nursing Up: “Bene la nuova Scuola di Leadership Infermieristica promossa da Fnopi e Sidmi, ma per costruire il futuro della professione serve anche altro”
- UGL Salute: “Nel biennio 2024-2025 i gettonisti sono costati 1 miliardo. Si poteva investire in destinazioni ben più nobili”
- Medici e infermieri gettonisti, Rapporto Anac: “Oltre 1 miliardo di euro nel biennio 2024-2025”
Lascia un commento