Un uomo va in escandescenza ha colpito con una testata l’infermiere in servizio in P.S.
«La mia compagna sta soffrendo», ha urlato, poi ha dato una testata all’infermiere del pronto soccorso che stava effettuando un elettrocardiogramma a un’altra paziente.
Quella successa domenica, tra le 12 e le 13, nel pronto soccorso di Lodi, è solo una delle tante aggressioni, nelle quali sono coinvolti medici e infermieri. L’uomo è stato denunciato dall’infermiere e il direttore generale dell’Asst Salvatore Gioia ha garantito all’operatore tutto il suo sostegno legale. L’infermiere stava effettuando un esame a una paziente, nei locali del triage, in una delle postazioni chiuse dalla tenda azzurra.
L’uomo, secondo la prima ricostruzione dei fatti, in quel momento, avrebbe dovuto essere fuori dall’ospedale, in attesa che la compagna, accolta in codice verde circa un’ora prima, venisse visitata. Il signore, invece, è entrato nel triage del pronto soccorso e ha individuato la postazione, chiusa dalla tenda nella quale era al lavoro l’infermiere che aveva in carico anche la sua compagna e ha urlato un frase che suonava più o meno così: “La mia compagna sta soffrendo”, poi ha dato una testata all’infermiere.
Ad intervenire per calmare l’uomo sono stati subito un detenuto e le guardie penitenziarie presenti in quel momento in pronto soccorso e le guardie dell’ospedale. L’infermiere coinvolto ha chiamato i carabinieri e ha presentato denuncia.
Redazione NurseTimes
Fonte: ilcittadino.it
- Lombardia, ecco il nuovo piano sanitario: se non trovi infermieri qui, ordinali altrove
- “Il sogno di Diana”: quando la cura diventa un sogno
- Corso Ecm (20,8 crediti) Fad gratuito per infermieri: “Preparazione alla gestione delle emergenze sanitarie di natura infettiva causate da patogeni respiratori”
- Concorso per 176 posti da oss in Calabria, idonei in graduatoria diffidano Azienda Zero: “Bando da ritirare”
- Soldi dai malati di cancro per prestazioni gratuite: ex primario Lorusso dovrà restituire mezzo milione all’Oncologico di Bari. Corte dei conti: “Inqualificabile disonestà”
Lascia un commento