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Premi o bonus per il personale sanitario pubblico e privato

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Premi o bonus per il personale sanitario pubblico e privato
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Vediamo che succede in Regione Abruzzo

Mentre ci sono regioni che da oltre un mese hanno deciso aumenti salariali consistenti a infermieri, oss, terapisti, tecnici, ecc. la Regione Abruzzo non è ancora riuscita a siglare l’accordo con i sindacati per sostenere gli operatori sanitari che sono stati e sono ancora in prima linea.

Il presidente Marsilio e la sua maggioranza, composta da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, forse si e’dimenticato di noi infermieri, oss, terapisti, tecnici di radiologia, tecnici di laboratorio, equipaggio di 118 e di tutti gli operatori della sanità,  gli “eroi in corsia” degli ospedali pubblici e delle strutture private convenzionate, rsa,  ecc. Troppo facile proclamarci eroi e poi non riconoscerci un euro.

Eppure in questi mesi abbiamo combattuto nelle corsie, nelle stanze delle RSA, nelle Case di Cure, nei Centri di Riabilitazione, ecc., come i colleghi delle altre Regioni italiane.

Abbiamo  sopportato turni massacranti, abbiamo lavorato anche 12 ore, per amore del nostro lavoro e per curare i malati. Siamo stati  lontani dalle nostre famiglie. Abbiamo anteposto il dovere professionale e l’impegno per la cura della salute dei malati, agli affetti familiari. Abbiamo rischiato la nostra vita come “soldati sul campo”. In Abruzzo abbiamo avuto tanti colleghi contagiati e un collega che ha perso la vita.

E ora ci  sentiamo  “delusi,  bistrattati e non valorizzati”. Ci aspettiamo che il Presidente Marsilio e la sua maggioranza di centrodestra  stringano a breve un accordo con i sindacati e che vengano erogare le risorse necessarie per dare quel  giusto compenso agli eroi, operatori sanitari che in questi mesi stanno lottando  per prendersi cura della  salute dei cittadini. 

Speriamo che dopo  che ci hanno proclamato eroi nel momento del bisogno, oggi ci venga riconosciuto lo stesso premio o bonus che hanno già ricevuto i colleghi di altre Regioni. Ci auguriamo che non ci voltino le spalle. L’emergenza Covid-19,  ha messo in ulteriore evidenza che il personale sanitario  è indispensabile ed è la spina dorsale del sistema sanitario regionale e nazionale.

Daniele Leone coordinatore regionale CGIL sanita  Abruzzo Molise

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