Seguendo i suggerimenti di un operatore della Sores, i soccorritori hanno eseguito il massaggio cardiaco che potrebbe aver salvato la vita a un 70enne, ora ricoverato all’ospedale Santa Maria degli Angeli.
Nel pomeriggio di martedì 2 agosto un ciclista 70enne residente a Cavasso Nuovo (Pordenone) è caduto mentre percorreva un ponte e non si è rialzato. Era in arresto cardiocircolatorio e non rispondeva alle sollecitazioni delle persone che, vedendolo a terra, si sono fermate per cercare di aiutarlo.
I soccorritori hanno chiamato il Nue112 e sono stati subito messi in comunicazione con gli operatori della Sores (Sala operativa regionale del soccorso). Con l’infermiere di turno, per l’esattezza, che li ha guidati telefonicamente, fornendo le indicazioni per praticare correttamente un massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo degli operatori sanitari in ambulanza e del medico rianimatore a bordo dell’automedica.
Sono stati momenti delicatissimi, ma fondamentali per consentire al cuore dell’uomo di riprendere a battere, seppur debolmente. Poi il medico e gli infermieri giunti con i mezzi di soccorso hanno provveduto a stabilizzarlo e intubarlo, prima di trasportarlo all’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, precedentemente allertato dell’arrivo di un paziente in gravi condizioni.
Affidato al reparto di Cardiologia, il ciclista ha ora una speranza di sopravvivere, anche se i medici si sono riservati la prognosi. “È stato fatto un buon lavoro”, hanno commenatato i sanitari che lo hanno accolto in Pronto soccorso, parlando delle provvidenziali manovre eseguite dai passanti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Spilimbergo. La caduta sarebbe riconducibile a un improvviso malore.
Redazione Nurse Times
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