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Pescara. Falsa Infermiera scoperta dai colleghi: assunta da una cooperativa per 6 settimane

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Pescara, Falsa Infermiera scoperta dai colleghi: assunta da una cooperativa per 6 settimane.
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Ancora una falsa infermiera scoperta nel pescarese

Due mesi dopo il caso della donna che lavoro per oltre un mese in ospedale, senza mai aver conseguito la laurea in Infermieristica ci troviamo di fronte ad un altro caso di esercizio abusivo di professione.

Una donna ha risposto ad un annuncio lavorativo pubblicato sul web. Una cooperativa sociale ricercava personale che, in convenzione con la Ausl, avrebbe dovuto occuparsi dell’assistenza domiciliare integrata occupandosi di prelievi a domicilio ed altre prestazioni sanitarie.

I colleghi del distretto ai quali è stata affiancata si sono accorti subito dell’assoluta incompetenza della signora denunciando al datore di lavoro il fatto che non conoscesse minimamente alcuna procedura infermieristica ne avesse idea di cosa stesse facendo.

«Dai primi giorni di affiancamento sul territorio pescarese, a fine luglio – racconta la fonte – ci siamo accorti che non fosse capace nemmeno di effettuare un prelievo del sangue. L’abbiamo quindi subito isolata, non permettendole di fare nulla durante le visite. Con relativa segnalazione ai responsabili e all’ufficio del personale».

Durante le verifiche del caso, la presunta infermiera ha proseguito il periodo di affiancamento necessario per l’eventuale conferma del ruolo. Per un periodo di sei settimane ha continuato ad operare venendo osservata da vicino dai colleghi che, hanno cercato in ogni modo di evitare che potesse creare danni ai pazienti assistiti a causa della propria assoluta incompetenza.

Dai primi accertamenti è apparso che non abbia mai presentato la documentazione necessaria per poter verificare la relativa iscrizione al collegio Ipasvi ed il conseguimento del titolo abilitante alla professione.

Essendo stata sollecitata dal datore di lavoro, dopo le segnalazioni dei colleghi, si sarebbe rifiutata di fornire i certificati ed i documenti original che certificassero quanto dichiarato nel curriculum.

Simone Gussoni

Fonte: Il Messaggero

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