Home NT News Nursind vince la causa contro Asl Toscana Nord Ovest: “Riconosciuto il risarcimento del tempo per indossare la divisa”
NT NewsRegionaliToscana

Nursind vince la causa contro Asl Toscana Nord Ovest: “Riconosciuto il risarcimento del tempo per indossare la divisa”

Condividi
Fsi-Usae sul tempo-tuta: “Si concedano i 20 minuti riconosciuti dalla Cassazione”
Condividi

Il segretario territoriale Roberta Sassu annuncia: “Pronti altri ricorsi. Risarcimenti da 750 a 2.500 euro per gli infermieri”.

Asl Toscana Nord Ovest, l’affondo di Nursind: “Solo 50 assunzioni per 400 posti mancanti: pronti allo sciopero”
Roberta Sassu

“Orgogliosi della vittoria ottenuta al termine di un procedimento lungo cinque anni”. Così Roberta Sassu, segretario territoriale del sindacato autonomo degli infermieri Nursind, commenta la decisione del giudice del lavoro di Livorno, che ha accolto il ricorso degli infermieri dipendenti della ex Usl 6, patrocinati dal sindacato, riconoscendo il risarcimento economico del tempo necessario a indossare la divisa. Dieci minuti giornalieri il tempo stabilito dal giudice per le operazioni di vestizione e svestizione, da includere nell’orario di lavoro.  

Il sindacato Nursind, insieme ai suoi iscritti, ha intrapreso questa causa – commenta Sassu –, che ha portato al riconoscimento del diritto di ogni lavoratore di vedersi incluso nell’orario di lavoro il tempo impiegato nella vestizione e svestizione degli indumenti di lavoro, ammettendo che nel tempo necessario a tale attività il lavoratore si trova al servizio dell’azienda e a disposizione del datore di lavoro”.

E ancora: “Questa attività è necessaria per l’adempimento degli obblighi di legge in tema di igiene e sicurezza, e ancor più fondamentale se pensiamo anche alle circostanze che stiamo vivendo in questo periodo in merito alle infezioni ospedaliere che purtroppo affliggono i presidi sanitari. Essendo riconosciuta come preparatoria e strumentale alla prestazione assistenziale, al fine di mantenere la sicurezza del lavoratore in ambienti potenzialmente infetti, considerato che comporta un tempo prestabilito imposto dal datore di lavoro, questo tempo deve essere retribuito”.

La sentenza stabilisce inoltre risarcimenti da 750 a 2.500 euro per gli infermieri ricorrenti, relativi ai cinque anni precedenti l’inizio della causa, e impone all’Asl Toscana Nord Ovest il pagamento delle spese processuali. “Come Nursind – conclude Roberta Sassu –, stiamo già predisponendo ulteriori ricorsi per centinaia di infermieri della zona livornese”.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Speciale Pugnochiuso 2024 - Infermieri e comunicazione: intervista a Pierpaolo Volpe (Opi Taranto)
NT News

Infermieri, approvate le lauree magistrali cliniche. Volpe, OPI Taranto: “una svolta epocale!”

Durante l’ultimo Consiglio nazionale della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche svoltosi a...

O.S.S.PugliaRegionali

Sanità territoriale, a Bari il workshop su DM/77 e valore pubblico: focus su misurazione e sostenibilità

Si è svolto venerdì presso l’Università degli Studi di Bari il workshop...

La Puglia vince il "Premio Innovazione Digitale nella Sclerosi Multipla" con il progetto della Fondazione "Casa Sollievo della Sofferenza"
NT NewsPugliaRegionali

Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza annuncia ricorso contro con Asl Foggia e Regione Puglia

La Fondazione contesta i documenti dell’Asl Foggia e rilancia azioni legali; sindacati...

Tra "OSS e Infermiere non c'è rapporto gerarchico" la replica di Incaviglia (Aadi)
MediciNT News

La diagnosi medica, la diagnosi infermieristica e le prescrizioni: Arieccoci “La storia si ripete”

Puntualmente, e lo scriviamo da decenni, ad ogni tentativo di rivedere il...