Lo afferma, in una nota, il segretario nazionale del Nursind infermieri Andrea Bottega. “Mi limito a ricordare che tale indennità – continua il sindacalista non è una conquista di oggi.
Viene solo reintrodotta, dopo essere stata toiùlta nel 1999. E costituisce un passo avanti nella direzione della costituzione di un’area infermieristica separata che la categoria chiede da tempo”.
Nursind, inoltre, non ci sta a cadere in quelle che “suonano come mere provocazioni e che va solo a dividere professionisti che svolgono il loro lavoro, ciascuno naturalmente con mansioni e ruoli diversi.
Non serve, infatti, dover ricordare che l’infermiere, per formazione e competenze, è l’unica figura professionale che garantisce la presa in carico e la continuità assistenziale tra i vari setting “.
“L’auspicio – conclude Bottega – è che possa esserci un ravvedimento rispetto ad affermazioni fuori luogo e che possono essere interpretate da uomo. Quasi l’indennità infermieristica fosse una sorta di concessione immeritata. Questo si che è offensivo nei confronti dell’intera categoria . Ragion per cui non possiamo accettarlo “.
Ufficio stampa Nursind Paola Alagia
Ultimi articoli pubblicati
- Spagna, si va verso l’estensione a infermieri e fisioterapisti della prescrizione di farmaci. E riprende vigore la lotta al fumo
- Autonomia differenziata in sanità, è scontro tra governatori regionali: Decaro (Puglia) sfida Fontana (Lombardia) e Stefani (Veneto)
- Fabbisogno formativo 2026/2027, servono 20.842 medici e 25.479 infermieri
- Ccnl medici e dirigenti sanitari 2025-2027, Fp Cgil: “Lavoriamo per un buon Contratto. Aumenti adeguati e molti punti innovativi”
- Ccnl Sanità 2025-2027, Aran replica ai sindacati: “Progressi nel negoziato. Diffusi dati non reali. Servono correttezza e coerenza”
Lascia un commento