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No Tobacco Race 2026: a Terlizzi (Bari) la sinergia tra istituzioni e ricerca per un futuro senza fumo

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In occasione della Giornata mondiale contro il fumo, in programma il prossimo 31 maggio, la città di Terlizzi (Bari) si trasformerà nel cuore pulsante della prevenzione respiratoria pugliese con la No Tobacco Race – Respira Terlizzi. L’evento non rappresenta solo una manifestazione sportiva, ma un vero e proprio manifesto di salute pubblica che vede la convergenza delle massime autorità regionali e nazionali.

L’importanza dell’iniziativa è sancita dal sostegno del dottor Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia, e dell’avvocato Luigi Fruscio, direttore generale della Asl Bari, la cui visione strategica ha permesso di elevare il progetto a modello di integrazione tra gestione manageriale e assistenza territoriale. A dare ulteriore peso istituzionale all’iniziativa interviene il dottor Felice Spaccavento per la Regione Puglia, il cui impegno per la tutela della salute pubblica si sposa perfettamente con lo spirito della giornata.

A confermare la caratura scientifica e il prestigio internazionale dell’appuntamento sono la presenza del professor Francesco Albergo, componente del Consiglio Superiore di Sanità, e l’autorevole partecipazione della professoressa Anila Godo, già ministro della Sanità dell’Albania, la cui presenza lega l’operato locale alle più alte sfere della diplomazia sanitaria e scientifica. Il quadro istituzionale è rafforzato ulteriormente dall’attenzione e dal coinvolgimento delle direzioni strategiche territoriali, con la presenza del dottor Maurizio De Nuccio, direttore generale dell’Asl Brindisi, e del dottor Gregorio Colacicco, direttore generale dell’Asl Taranto, a testimonianza di una visione condivisa e interaziendale della prevenzione.

Il motore operativo di questa macchina organizzativa è il dottor Vito Piazzolla, direttore del Dipartimento di Riabilitazione dell’Asl Bari, che ha saputo coordinare una rete complessa di professionalità, partendo dalla U.O. Riabilitazione respiratoria guidata dalla dottoressa Maria Liaci. In questo contesto un ruolo chiave è ricoperto dal dottor Tommaso De Ruvo, dottorando di ricerca all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e componente dello staff di direzione del Dipartimento di Riabilitazione dell’Asl Bari, che ha agito da trait d’union tra le esigenze cliniche del territorio e l’avanguardia della ricerca scientifica.

L’integrità accademica del progetto è garantita da una collaborazione interuniversitaria di altissimo profilo. Una menzione particolare va alla professoressa Grazia Di Cuonzo, direttrice del DEMDI dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, la quale ha impresso un forte accento sull’importanza del management e della sostenibilità nelle politiche di prevenzione. A rafforzare questo asse tra gestione e ricerca interviene il dottor Enzo Del Vecchio, presidente dell’IRCCS “S. de Bellis”, la cui guida di un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico rappresenta un valore aggiunto inestimabile per la validazione dei percorsi di prevenzione.

Parallelamente, l’Università di Roma Tor Vergata apporta un contributo fondamentale attraverso il professor Calogero Foti, la professoressa Paola Rogliani e il professor Josuel Ora, luminari che rappresentano l’eccellenza italiana nella medicina riabilitativa e respiratoria. Questo network si arricchisce ulteriormente con l’apporto del professor Raffaello Pellegrino per l’Università LUM e del dottor Federico Ruta, dottorato di ricerca e direttore delle Professioni sanitarie dell’Asl BT, la cui figura enfatizza l’imprescindibile ruolo della dirigenza sanitaria e della ricerca applicata nell’evoluzione dei percorsi di cura.

La giornata di Terlizzi sarà un’occasione unica per la cittadinanza di incontrare la scienza fuori dai laboratori. Tra spirometrie gratuite e percorsi Zero Barriere pensati per la totale inclusività, la No Tobacco Race vedrà la partecipazione di testimonial d’eccezione come il colonnello Carlo Calcagni e il ct della Nazionale di pallavolo Fefè De Giorgi. Insieme ai responsabili scientifici e alle autorità, questi campioni di vita e di sport ribadiranno un concetto fondamentale: che il respiro è un bene prezioso da difendere. L’invito è dunque quello di spegnere l’ultima sigaretta e di correre insieme verso un domani in cui la prevenzione non sia solo un concetto teorico, ma un’esperienza collettiva e partecipata.

Guido Gabriele Antonio

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