Ieri mattina il presidio del Movimento di Lotta Disoccupati 7 Novembre davanti alla sede del Consiglio comunale.
“Dopo due anni, siamo qui ancora una volta per dire che a pagare i costi di questa crisi sono sempre i disoccupati e i lavoratori: con pagamenti autonomi di tamponi (anche i rapidi a 15 euro) che in altri Paesi te li buttano in faccia (i molecolari a 60-70 euro). Se bisogna ancora effettuare il tracciamento, che i tamponi siano gratuiti”. Così Eddy Sorge, del Movimento di Lotta Disoccupati 7 Novembre, che ieri mattina ha guidato un presidio davanti alla sede del Consiglio comunale di Napoli.
“È surreale – prosegue – che qualcuno pensi che si possano dare tamponi gratuiti ai consiglieri. Siamo qua non solo per dire che quella delibera è sbagliata, ma anche per dire a tutto il Consiglio comunale di chiedere all’Ordine dei farmacisti tamponi gratuiti per tutti i disoccupati e le disoccupate della città. Alla stessa amministrazione chiediamo il prosieguo del tavolo interistituzionale avviato in prefettura il 5 novembre, affinché i disoccupati siano inseriti in lavori di progetti di pubblica utilità e sia garantito loro un salario per poter campare”.
Redazione Nurse Times
- Indennità di pronto soccorso in Lombardia, Fials: “Alle risorse già stanziate si aggiungono altri 3 milioni. Giusto firmare l’accordo”
- Concorso pubblico unico regionale per infermieri, Opi Puglia: “Inutile la prova preselettiva”
- Indennità di pronto soccorso, Nursing Up Piemonte: “Strumentale la protesta di Cgil e Uil contro l’accordo siglato dagli altri sindacati”
- Simeup e Simeu: “No ai medici pensionati nei Pronto soccorso”
- Infermiere ucciso a Minneapolis: il cordoglio della Fnopi e il comunicato dell’American Nurses Association (ANA)
Lascia un commento