A fine turno l’uomo, dipendente di una ditta esterna, avrebbe dimenticato di rimuovere il particolare strumento, contenente una microcamera.
E’ scandalo all’ospedale di Mondovì (Cuneo), dove un uomo di 50 anni che lavorava come addetto di una ditta esterna avrebbe piazzato una penna contenente una microcamera nello spogliatoio femminile per spiare le infermiere che facevano la doccia. A tradirlo, forse, un eccesso di sicurezza: a fine turno avrebbe dimenticato di rimuovere il particolare strumento, che ha poi destato i sospetti di una delle vittime.
Una volta segnalata la vicenda ai carabinieri, sono partite le indagini anche della Procura di Cuneo, che hanno permesso di ricostruire la morbosa vicenda. Nel computer dell’uomo, denunciato a piede libero, i militari hanno trovato decine di video compromettenti. Il 50enne avrebbe confessato, e ora dovrà rispondere dei reati di violenza privata e interferenza illecita nella vita privata.
Redazione Nurse Times
- Quando la cura diventa rischio: le infezioni correlate all’assistenza tra cronaca e sistema
- Achille Lauro al Niguarda: la visita ai ragazzi feriti di Crans-Montana
- Epatite A, segnali dalla Campania: tra cluster alimentari e sorveglianza sanitaria
- Perù, un’infermiera guida il Ministero delle Donne e delle Popolazioni Vulnerabili: Edith Pariona Valer
- Nomina dei vertici ASL, Volpe (OPI Taranto): bisogna fare in fretta. Azienda Sanitaria paralizzata da mesi e totalmente immobile
Lascia un commento