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Mielite acuta trasversa. Cause, sintomi e terapia

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Mielite acuta trasversa. Cause, sintomi e terapia
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Il midollo spinale è una struttura appartenente al sistema nervoso centrale e mette in comunicazione il cervello con il resto dell’organismo.

Attraverso i nervi spinali porta informazioni verso gli altri organi e le altre parti del corpo e invia al cervello i segnali provenienti dal resto dell’organismo.

È formato da una sostanza bianca esterna (composta dai prolungamenti dei neuroni) e da una sostanza grigia interna (formata dai corpi dei neuroni) ed è diviso in quattro regioni (cervicale, toracica, lombare e sacrale) ognuna delle quali è formata da più segmenti, dai quali si dipartono in totale 31 coppie di nervi spinali contenenti ognuno fibre nervose motorie e fibre nervose sensoriali.

Così come altre strutture anatomiche del nostro organismo, anche esso può andare incontro a processi flogistici. Le cause di infiammazione del midollo spinale sono numerose e ricordiamo le più esenziali sostenute da infezioni virali (tra cui la nota poliomielite), infezioni batteriche (es: la malattia di Lyme), infezioni fungine, infezioni parassitarie e malattie autoimmuni.

La mielite acuta trasversa è un’infiammazione acuta della sostanza grigia e della sostanza bianca in uno o più segmenti adiacenti del midollo spinale, generalmente a livello toracico. L’incidenza annuale è stimata tra 1/1.000.000 e 1/250.000

Con questa condizione clinica si potrebbe avere come risultante il blocco della trasmissione degli impulsi nervosi che si spostano lungo il midollo.

I sintomi di chi è colpito sono generalmente parestesie relative all’area con carenza di impulsi, fino alla paralisi. Oppure incontinenza urinaria o fecale.

La diagnosi è strumentale, e cisi affida al prelievo del liquor (rachicentesi) e alla risonanza magnetica. E la diagnostica di laboratorio per individuare le potenziali cause di sofferenza midollare.

La guarigione completa si ha solitamente intorno al 33% delle persone colpite.

La terapia prevede o una procedura separazione del plasma sanguigno dagli elementi corpuscolati del sangue, ottenuta mediante centrifugazione o filtrazione (plasmaferesi) oppure la somministrazione di cortisonici.

CALABRESE MICHELE

FONTE:

https://www.msdmanuals.com

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