L’aggressione è avvenuta in Pronto soccorso. All’ospedale San Leopoldo Mandic il reparto di Psichiatria è chiuso da tempo.
Al Pronto soccorso dell’ospedale San Leopoldo Mandic di Merate (Lecco) un paziente 50enne con problemi di disagio psichico, molto agitato e alle prese con difficoltà respiratorie, ha colpito con un pugno al volto l’infermiere 25enne che cercava di calmarlo e di impedire che si strappasse la flebo.
Nonostante la brutta contusione rimediata, il giovane professionista, aiutato da alcuni colleghi, ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente e ha pure terminato il turno di servizio. Il paziente è stato invece trasferito all’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco, anche perché a Merate non c’è alcuno psichiatra di guardia che possa intervenire in simili circostanze. Il reparto di Psichiatria, infatti, è chiuso dalla prima fase dell’emergenza Covid e non si riescono nemmeno a reclutare specialisti.
Redazione Nurse Times
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