Home Cittadino Menopausa, Greco (S.I.d.R.): “Nuove opportunità da riserva ovarica”
CittadinoEducazione SanitariaNT News

Menopausa, Greco (S.I.d.R.): “Nuove opportunità da riserva ovarica”

Condividi
Menopausa, Greco (S.I.d.R.): "Nuove opportunità da riserva ovarica"
Condividi

“L’età della menopausa si può prevenire o posticipare monitorando la cosiddetta riserva ovarica a disposizione della donna, la quale, congelando i propri ovociti, può riutilizzarli successivamente mantenendo nel tempo la sua funzione riproduttiva”. Lo afferma il professor Ermanno Greco (foto), presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.), in occasione della Giornata mondiale della menopausa, che si celebra oggi, 18 ottobre.

E aggiunge: “Sono molto utili, in questa prospettiva, anche le tecniche fisiologiche di ‘ringiovanimento ovarico’, attuate tramite soprattutto il PRP, il sangue arricchito di piastrine, che iniettato nelle ovaie può aumentare il numero di ovociti e quindi ritardare i sintomi della menopausa”.

Sempre Greco: “La menopausa è una condizione determinata dalla deplezione ovocitaria e la donna, a differenza dell’uomo che ogni 72 giorni produce un nuovo lotto di spermatozoi, nasce con un numero determinato di ovociti che consuma nel corso della propria vita riproduttiva. Questa riserva ovarica si può monitorare con un prelievo di sangue che permette di dosare un ormone prodotto direttamente dalle uova, l’ormone antimulleriano. Ciò può rendere la donna più consapevole del proprio stato e far sì che la menopausa non arrivi più in maniera improvvisa e inconsapevole. Gli ovociti esercitano la doppia funzione riproduttiva e ormonale, in quanto producono gli ormoni estrogeni la cui carenza causa i sintomi e le patologie tipiche della menopausa”.

E ancora: “La funzione riproduttiva può essere mantenuta anche nella donna in menopausa se questa ha avuto l’accortezza di preservare, congelandoli, i propri ovociti, che possono poi essere riutilizzati con successo anche in assenza di ciclo. Altrimenti si può ricorrere a tecniche di ovodonazione consentite dal 2014 anche in Italia. Il congelamento ovocitario è fondamentale nei casi di menopausa iatrogena, dovuta a interventi medici come quelli oncologici o come la endometriosi, per assicurare alle pazienti una buona qualità della vita dopo la sconfitta della malattia”.

Conclude Grco: “Anche dalla genetica arrivano novità. Si è visto, infatti, che la menopausa è legata a un’alterazione specifica di geni deputati a riparare il Dna danneggiato. In futuro, una terapia genica potrà quindi ritardare la menopausa, come già evidenziato nei topi. La genetica, inoltre, è importante nelle donne che hanno una menopausa precoce, ossia prima dei 40 anni e che spesso presentano un’alterazione detta X fragile, la quale, se trasmessa a un figlio maschio, può determinare un grave ritardo mentale”.

Redazione Nurse Times

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org/index.php

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
InfermieriNT NewsProfilo professionale

Liste d’attesa, adesso il CUP richiama il cittadino. Ma chi controlla davvero le agende?

Il nuovo Piano nazionale promette CUP integrati, percorsi di tutela e maggiore...

Puglia, concorso per 2445 OSS. La Fials chiede la rivalutazione dei titoli di servizio
NT NewsPugliaRegionali

Sanità Puglia, Fials: «Sbloccare assunzioni infermieri e oss o stato di agitazione»

Il sindacato chiede a Pentassuglia un tavolo urgente su infermieri, OSS, precari,...

Mobilità Toscana, 2.000 infermieri e 1.000 oss chiedono trasferimento
LavoroMobilitàNT NewsPugliaRegionali

Mobilità sanitaria in Puglia: la graduatoria aspetta, qualcuno forse passa lo stesso

Fials denuncia trasferimenti aziendali in Puglia mentre la procedura regionale sarebbe ancora...

CardiologiaCittadinoNT News

Malattie cardiache, sviluppato sistema di intelligenza artificiale che legge ECG in meno di 2 secondi

Un sistema di intelligenza artificiale addestrato all’Imperial College London legge un elettrocardiogramma (ECG)...