L’uomo avrebbe preteso di entrare in reparto con la moglie e, dopo qualche ora di attesa, ha colpito al volto il malcapitato sanitario: occhio nero e dieci giorni di prognosi.
Un infermiere dell’ospedale Cotugno di Napoli ha rimediato un occhio nero a seguito dell’aggressione messa in atto dal marito di una paziente. L’episodio risale al pomeriggio di mercoledì scorso, 13 luglio, quando l’uomo ha accompagnato la moglie al Pronto soccorso infettivologico. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, avrebbe preteso di entrare con lei, cosa vietata anche dall’attuale situazione pandemica.
Dopo circa tre ore di attesa, sarebbe entrato nella stanza dove si effettua il triage e avrebbe sferrato un colpo in pieno volto all’infermiere di turno, subito soccorso dai colleghi e per il quale la prognosi è di dieci giorni. Le guardie giurate hanno allertato i carabinieri, che sono intervenuti sul posto, ma il responsabile del gesto violento, al momento, non risulta ancora denunciato.
Solidarietà all’infermiere è stata espressa dalla Cisl, che in una nota firmata del delegato aziendale Giovanni Luciano e inviata alla direzione dell’Azienda Ospedaliera dei Colli ha sottolineato la gravità dell’accaduto, chiedendo un incontro al fine di delineare percorsi per la sicurezza dei lavoratori.
Redazione Nurse Times
- Brindisi celebra la Giornata Internazionale dell’Infermiere: partecipazione, competenze e futuro professionale
- Infermiere specialista, via alla svolta: pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i nuovi decreti MUR
- Rinnovo CCNL 2025-2027 sanità, Nursing Up avverte: «L’equità retributiva non diventi un pretesto per livellare le professioni»
- “Incarichi infermieristici nel Ssn”: a Mesagne (Brindisi) un confronto sul futuro della professione
- Asl Roma 1: manifestazione d’interesse per infermieri da destinare a case di comunità, centri afferenti al Dipartimento di Salute mentale e altri servizi territoriali
Lascia un commento