L’episodio di violenza si è verificato al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Frattura del naso per uno dei sanitari e lesioni a una gamba per l’altro.
Due infermieri dell’ospedale Versilia a Lido di Camaiore hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 30 e 25 giorni a seguito dell’aggressione subita da un turista tedesco di 59 anni. In Pronto soccorso l’uomo, secondo quanto spiega l’Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest, avrebbe colpito al volto con un pugno uno dei sanitari, provocandogli la frattura del naso, e sbattuto contro un muro l’altro, con conseguenti lesioni a una gamba.
Il turista, si legge nella nota dell’Asl, “era entrato nell’edificio dalla camera calda, cercando la figlia e la moglie, che si trovavano invece nella sede del Pronto soccorso pediatrico. Mentre si dirigeva, senza mascherina, verso l’area Covid, gli operatori hanno cercato di trattenerlo, ma l’uomo era molto agitato e ha reagito in maniera violenta”.
Per calmarlo sono intervenute le guardie della vigilanza privata, quindi i carabinieri del radiomobile, che lo hanno definitivamente bloccato. In seguito l’uomo è stato denunciato per i reati di lesione personale, violenza a un incaricato di pubblico servizio e interruzione di pubblico servizio. Sempre dall’Asl si apprende che l’aggressione sarebbe avvenuta “mentre nel reparto vi erano globalmente altri 50 assistiti in corso di cure, anche loro spaventati per la situazione che si è venuta a creare”.
“E’ stata una notte infernale – ha commentato Giuseppe Pepe, direttore del Pronto soccorso –. Non è ammissibile che il nostro personale, impegnato giorno e notte con grande spirito di abnegazione nella cura e nell’assistenza dei numerosi pazienti che affollano la nostra struttura, debba subire un simile trattamento. Tutto il nostro personale è emotivamente scosso per questo grave episodio di violenza, anche perché purtroppo stiamo assistendo a un’escalation di aggressioni nei confronti del personale sanitario”.
Redazione Nurse Times
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