Un 40enne si è lanciato dal quarto piano del “Vito Fazzi”. Aperto un fascicolo per omicidio colposo in concorso. Si vuole chiarire se fosse necessaria una vigilanza sul paziente.
Dopo l’esposto presentato dai famigliari, il pm Massimiliano Carducci ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio colposo in concorso a carico di un medico e tre infermieri dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove giovedì scorso il corpo di un 40enne è stato trovato su una delle strade interne. L’uomo si sarebbe tolto la vita, lanciandosi dal quarto piano della struttura.
Al fine di chiarire le cause e le circostanze del decesso la dottoressa Liliana Innamorato ha eseguito l’autopsia a Bari, nel reparto specializzato in deceduti affetti da Covid-19. Proprio il contagio da coronavirus, infatti, aveva comportato il trasferimento dall’ospedale di Casarano (Lecce) a quello del capoluogo salentino. Il paziente era stato inizialmente ricoverato nel reparto di Psichiatria a seguito delle turbe pschiche manifestate nei giorni precedenti.
L’indagine mira a comprendere se le indicazioni riportate nella cartella clinica e riguardanti tali turbe psichiche suggerissero una vigilanza sull’uomo? La risposta arriverà anche dalla consulenza medica legale, attesa di qui a due mesi.
Redazione Nurse Times
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