Home Cittadino Cardiologia Ipertensione: meglio assumere i farmaci di sera. Lo studio
CardiologiaCittadinoNT News

Ipertensione: meglio assumere i farmaci di sera. Lo studio

Condividi
Ipertensione: meglio assumere i farmaci di sera. Lo studio
81797742 - medical pills against hypertension in hand, equipment for measuring blood pressure
Condividi

Dal trial Hygia Chronotherapy (2020) è emerso che la pillola per controllare la pressione è più efficace se assunta nelle ore serali.

Stando ai risultati del trial Hygia Chronotherapy (2020), assumere la terapia antipertensiva al mattino o alla sera non è indifferente. Durante la notte, infatti, si verifica il picco di attività del sistema renina-angiotensina-aldosterone, preposto al controllo pressorio. Al mattino presto, inoltre, c’è un incremento dell’attività alfa-adrenergica, con conseguente aumento della pressione, maggiore aggregabilità piastrinica e ridotta attività fibrinolitica.

Tutti questi meccanismi giustificano la prevalenza degli eventi cardiovascolari, che si verifica proprio nelle ore notturne. Il trial ha dunque dimostrato che l’assunzione serale dei farmaci ha un effetto maggiormente protettivo nei confronti degli eventi cardiovascolari. Tuttavia, in occasione del Congresso europeo di Cardiologia (Esc), che si è svolto a Barcellona in agosto, sono stati presentati i dati dello studio prospettico Time, condotto su 21.100 pazienti, randomizzati in due gruppi di terapia farmacologica, con rapporto 1:1, di mattino o di sera.

I pazienti sono stati seguiti in media per 5,2 anni, ma alcuni sono stati seguiti per oltre 9 anni. Lo studio non ha mostrato differenze statisticamente significative in termini di prevenzione e di ospedalizzazione per infarto miocardico non fatale, ictus non fatale o morte vascolare, confrontando il gruppo di somministrazione serale con il gruppo di somministrazione del mattino.

Questi risultati riguardano solo i pazienti che utilizzano la monopillola, ma spesso i pazienti richiedono l’uso di diversi farmaci. In questi casi è consigliabile adottare due orari di somministrazione, di solito mattina e sera. Altri pazienti anziani, fragili, potrebbero beneficiare di un frazionamento in piccole dosi pluriquotidiane della terapia, così da evitare abbassamenti troppo bruschi della pressione.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rapporto CNEL 2026, soddisfazione per gli stipendi degli infermieri al 34,6% contro il 50,1% dei medici.
FNopiInfermieriNT News

Infermieri, rapporto CNEL 2026: solo il 34,6% soddisfatto dello stipendio

La relazione CNEL fotografa le criticità del Servizio sanitario nazionale: retribuzioni, carenza...

Illustrazione di una lavoratrice sanitaria con due bambini e indicazione del bonus mamme 2026 fino a 720 euro
NT News

Bonus mamme 2026 fino a 720 euro: le regole INPS per le lavoratrici

Requisiti, reddito e contratti: cosa prevede la circolare del 16 ottobre e...

Tutto inizia dalle nostre mani: come prevenire le infezioni
Infermiere e rischio InfettivoNT NewsSpecializzazioni

Infezioni ospedaliere, il manifesto si lava le mani. L’organizzazione no

La prevenzione richiede comportamenti corretti, materiali disponibili, sorveglianza e responsabilità gestionali. Ridurla...

LombardiaNT NewsRegionali

Dirigente pubblica rinuncia a oltre 50mila euro di aumento per non gravare sui conti dell’ente in difficoltà

Francesca Laura Fancelli, direttrice generale dell’ASP Valsasino, rinuncia volontariamente all’incremento del proprio...