Home NT News Influenza “australiana” H3N2: Sintomatologia e prevenzione. Come riconoscerla e quale prevenzione?
NT News

Influenza “australiana” H3N2: Sintomatologia e prevenzione. Come riconoscerla e quale prevenzione?

Condividi
Influenza "australiana" H3N2: Sintomatologia e prevenzione. Come riconoscerla e quale prevenzione?
Condividi

Il virus influenzale che circola oggi in Italia e che ha causato in Australia nello scorso agosto la stagione influenzale peggiore degli ultimi 5 anni è l’H3N2.

Secondo il più recente bollettino “Influnet” al 16 dicembre sono già state contagiate 4,5 milioni di persone in Italia.

Come riconoscere l’influenza?

È fondamentale la concomitanza di tre sintomi per una diagnosi:

1) l’insorgenza brusca di febbre con temperatura oltre i 38°C;

2) dolori articolari e ossei con senso di stanchezza;

3) sintomi respiratori come tosse o naso chiuso che cola.

Questi sintomi caratterizzano anche il Covid-19, dunque solo un tampone potrà identificare con esattezza di cosa si tratta.

Difendersi, quindi, con la vaccinazione antinfluenzale e adottando le norme di protezione che ben si conoscono per averle applicate durante la pandemia sono le strategie difensive più efficaci: uso della mascherina e distanziamento nei luoghi affollati, frequenti lavaggi delle mani.

Per i vaccini dai 6 mesi ai 18 anni la vaccinazione è gratuita e i vaccini sono disponibili in tutti gli ambulatori pediatrici. Il vaccino antinfluenzale per bambini ha due differenti vie di somministrazione: un’iniezione intramuscolare per i più piccoli (da 6 mesi a 2 anni) e uno spray nasale per i bambini con età superiore ai 2 anni. Per i soggetti che ricevono il vaccino per la prima volta sono necessarie due dosi a distanza di almeno 4 settimane.

Anna Armone

Rimani aggiornato con Nurse Times, seguici su:
Telegram https://t.me/NurseTimes_Channel
Instagram https://www.instagram.com/nursetimes.it/
Facebook https://www.facebook.com/NurseTimes.NT

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
CittadinoEducazione SanitariaNT News

Parkinson: il ruolo strategico dell’infermiere nella gestione della cronicità neurologica

La malattia di Parkinson rappresenta una delle patologie neurodegenerative più diffuse a...

InfermieriNT NewsProfilo professionale

Infermieri, da quando la competenza è un pericolo?

Leggere che “troppe competenze agli infermieri rischiano di abbassare la qualità dell’assistenza”...

CittadinoEsami strumentaliNT News

Degenerazione maculare senile, impianto retinico wireless ripristina la visione centrale

Un impianto retinico wireless può ripristinare la visione centrale nei pazienti con...

Villa Igea: un’eccellenza nella chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche 1
CittadinoEducazione SanitariaNT News

Obesità, quando diventa una malattia? I criteri fissati da un nuovo metodo di diagnosi

Cambiano la definizione e i parametri per la diagnosi di obesità, prevedendo...