La Società Italiana di Pediatria coinvolge oltre 117mila bambini nella campagna contro i virus respiratori e i falsi miti.
L’influenza torna al centro dell’attenzione sanitaria con l’avvicinarsi della stagione di maggiore circolazione dei virus respiratori. In Italia, secondo i dati richiamati dalla Società Italiana di Pediatria (SIP), la contraggono circa 15 milioni di persone contraggono ogni anno, mentre i bambini in età prescolare e scolare possono presentare un rischio di infezione fino a cinque volte superiore rispetto agli adulti.
Per rafforzare la prevenzione la SIP ha rilanciato la campagna nazionale “Copriamoli bene… con la preVenzione“, che nell’edizione 2026-2027 coinvolge 3mila scuole dell’infanzia e primarie, e oltre 117mila bambini.
Perché i bambini sono particolarmente esposti
Le scuole rappresentano ambienti nei quali i virus respiratori possono diffondersi facilmente, soprattutto durante i mesi più freddi. La vicinanza tra gli alunni, le attività condivise e la frequenza dei contatti possono favorire la trasmissione delle infezioni.
L’influenza nei bambini non riguarda soltanto la salute dei più piccoli: il contagio può coinvolgere anche genitori, nonni e persone fragili presenti nel contesto familiare. Per questo la prevenzione assume una dimensione collettiva, che interessa scuole, famiglie e servizi sanitari.
Una campagna educativa in 3.000 scuole italiane
La campagna promossa dalla SIP utilizza giochi, laboratori e attività creative per insegnare ai bambini comportamenti semplici ma importanti. Tra i messaggi principali figurano il corretto lavaggio delle mani, la protezione di naso e bocca durante tosse e starnuti e l’abitudine ad arieggiare gli ambienti.
Le attività sono pensate per essere riproposte anche a casa, favorendo il coinvolgimento dei genitori. Agli insegnanti sono destinati materiali didattici e un percorso formativo riconosciuto dal ministero dell’Istruzione e del merito.
Vaccinazione antinfluenzale: uno strumento di prevenzione
La prevenzione dell’influenza non si limita alle buone abitudini quotidiane. La vaccinazione antinfluenzale costituisce uno degli strumenti principali per ridurre il rischio di malattia e delle sue complicanze, soprattutto nelle persone più vulnerabili.
La scelta vaccinale deve seguire le raccomandazioni nazionali e regionali applicabili alla stagione 2026-2027, tenendo conto dell’età e delle condizioni cliniche. La campagna SIP intende favorire anche un’informazione corretta sulle vaccinazioni, contrastando dubbi e convinzioni non sostenute dalle evidenze scientifiche.
Influenza e antibiotici: attenzione ai falsi miti
Un altro tema affrontato dalla campagna riguarda l’utilizzo improprio degli antibiotici. L’influenza è causata da virus e gli antibiotici non sono efficaci contro il virus influenzale.
Questi medicinali possono essere indicati soltanto quando il medico individua una complicanza batterica che ne giustifichi l’impiego. L’uso non necessario di antibiotici contribuisce alla diffusione dell’antibiotico-resistenza, un problema rilevante per la salute pubblica.
Il ruolo degli infermieri nella prevenzione
Gli infermieri, soprattutto quelli impegnati nei servizi territoriali, nei centri vaccinali e nell’assistenza di comunità, possono contribuire alla diffusione di informazioni corrette sull’influenza.
Le attività educative comprendono il counselling alle famiglie, la promozione delle vaccinazioni, l’identificazione dei soggetti fragili e l’insegnamento delle misure per limitare la trasmissione delle infezioni. La collaborazione tra professionisti sanitari, pediatri e scuole può rafforzare la capacità delle famiglie di adottare comportamenti preventivi.
Un sito dedicato e uno sportello per le famiglie
Tra le novità della campagna 2026-2027 figura il portale www.copriamolibene.it, che raccoglie materiali educativi e consigli pratici. È previsto anche un cartone animato dedicato ai bambini, con personaggi pensati per rendere più comprensibili i messaggi di prevenzione.
La SIP ha inoltre attivato uno sportello telefonico gratuito al numero 389 4945150, disponibile il mercoledì pomeriggio fino a febbraio 2027, per fornire informazioni sulle pratiche preventive e sulle vaccinazioni. La campagna è realizzata da La Fabbrica Società Benefit di Spaggiari con il contributo non condizionante di AstraZeneca.
Redazione Nurse Times
Fonti
- Società Italiana di Pediatria – “Copriamoli bene”: la campagna contro l’influenza
- Sito ufficiale della campagna “Copriamoli bene”
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