Home NT News Infermieri senza mensa e senza buono pasto. Il sindacato Nursind sul piede di guerra
NT NewsRegionaliToscana

Infermieri senza mensa e senza buono pasto. Il sindacato Nursind sul piede di guerra

Condividi
Infermieri senza mensa e senza buono pasto. Il sindacato Nursind sul piede di guerra
Condividi

La mancanza si una mensa aziendale per gli infermieri in servizio presso le strutture sanitarie dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, di Pontedera e Volterra è stata denunciata dal sindacato di categoria Nursind.

“Chiusura della mensa e nessun buono pasto riconosciuto per gli infermieri pisani che lavorano la sera, la notte, la domenica e nei giorni festivi”. Sono le parole di Irene Galletti, presidente del Gruppo Movimento 5 stelle in Toscana, che ha presentato un’interrogazione in consiglio regionale per chiedere come la Giunta regionale intenda intervenire per porre urgentemente rimedio alla questione.

“Eroi nella lotta contro il virus, ma dimenticati quando si tratta di riconoscere loro un diritto sindacale di base – ha sottolineato Galletti -, ovvero quello di poter effettuare un pasto quando la mensa della loro struttura operativa è chiusa e questo accade nei turni serali, notturni, la domenica e nei giorni festivi. Un paragone forte ma inevitabile quello evidenziato dal sindacato Nursind, che denuncia senza dubbio una situazione stridente, alla quale deve essere posto urgentemente rimedio”. 

“Come stabilito anche da una recente sentenza della Cassazione – ha ricordato la consigliera M5s -, deve essere riconosciuto il buono pasto o l’equivalente economico in busta paga, agli infermieri e a tutto il personale sanitario regionale che potrebbe trovarsi nella stessa condizione, in servizio presso le strutture sanitarie dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, di Pontedera e Volterra”.

“Per portare all’attenzione dell’Aula la questione e verificare che la stessa stortura non sia presente anche in altre Asl della Regione – ha concluso Galletti – abbiamo deciso di interrogare la giunta regionale con uno specifico e puntuale atto, nella speranza che si possa giungere ad una positiva risoluzione nel più breve tempo possibile”.

Dott. Simone Gussoni

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
FNopiInfermieriNT NewsRegionaliValle d'Aosta

Crans-Montana. Trasporto Losanna–Niguarda: infermiere decisivo nei trasferimenti critici

Il trasferimento da Losanna a Niguarda rilancia il dibattito sul ruolo dell’infermiere...

CittadinoNT NewsSalute Mentale

Alzheimer, può bastare una goccia di sangue per una diagnosi accurata

La diagnosi della malattia di Alzheimer potrebbe diventare molto più semplice, basandosi sull’analisi di una goccia di sangue prelevata da...

Colesterolo LDL, alcuni vaccini lo riducono indipendentemente dalle statine
CittadinoEducazione SanitariaNT News

Colesterolo e trigliceridi: possibile dimezzarli con la CRISPR? Lo studio

Un singolo trattamento capace di dimezzare colesterolo LDL e trigliceridi, e forse un...