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Infermieri Opi BAT 10.0: Profilassi, Vaccini e malattie esantematiche

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Opi BAT 10.0: Profilassi, Vaccini e malattie esantematiche
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Si terrà oggi 07 Maggio  2019 il ricorrente appuntamento televisivo dell’Ordine degli Infermieri della Bat (OPI BAT) alla trasmissione televisiva “Casa Serena” condotta da Serena SGUERA, su Teleregione, Canale 14 del DDT

Argomento di grande attualità e molto sentito dall’intera Famiglia Professionale e dalla cittadinanza infatti si parlerà di profilassi vaccinale e malattie dell’infanzia.

Ospiti in studio in rappresentanza OPI BAT, il dott. Dott. Michele CALABRESE Infermiere del 118 presso la postazione di San Nicola di Melfi (ASP Potenza-Basilicata Soccorso) e la collega Beatrice DIBENEDETTO, Infermiera presso l’U.O. di ORL di Barletta (ASL BT).

I  vaccini sono preparati biologici costituiti da microrganismi uccisi o attenuati, oppure da alcuni loro antigeni, o da sostanze prodotte dai microorganismi e rese sicure (come ad esempio il tossoide tetanico che deriva dal trattamento della tossina tetanica) oppure, ancora, da proteine ottenute con tecniche di ingegneria genetica. Generalmente i vaccini contengono anche acqua sterile (o una soluzione fisiologica a base salina) e alcuni possono contenere, in piccole quantità, anche un adiuvante per migliorare la risposta del sistema immunitario, un conservante (o un antibiotico) per prevenire la contaminazione del vaccino da parte di batteri, qualche stabilizzante per mantenere inalterate le proprietà del vaccino durante lo stoccaggio.

Esistono varie tipologie di vaccino:

  • vaccini vivi attenuati (come per morbillo, rosolia, parotite, varicella, febbre gialla e tubercolosi): prodotti a partire da agenti infettivi resi non patogeni
  • vaccini inattivati (come per l’epatite A, la poliomielite e l’antinfluenzale split): prodotti utilizzando virus o batteri uccisi tramite esposizione al calore oppure con sostanze chimiche
  • vaccini ad antigeni purificati (come per la pertosse acellulare, l’antimeningococco e l’antinfluenzale a sub-unità): prodotti attraverso raffinate tecniche di purificazione delle componenti batteriche o virali
  • vaccini ad anatossine (come per tetano e difterite): prodotti utilizzando molecole provenienti dall’agente infettivo, non in grado di provocare la malattia ma sufficienti ad attivare le difese immunitarie dell’organismo
  • vaccini a Dna ricombinante (come per epatite B e meningococco B): prodotti clonando e producendo una grande quantità di un determinato antigene.

Come funzionano i vaccini, come vengo sviluppati i vaccini e l’utilità collettiva ed individuale della profilassi vaccinale saranno i temi caldi della giornata e sviscerati durante la trasmissione “Casa Serena”.

 

CALABRESE Michele

 

 

 

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