Era accusata di essersi assentata dall’ospedale per svolgere il lavoro di badante, ma con l’inganno. Il giudice Valeria Fedele ha condannato ad 1 anno ed 1 mese ciascuna (pena sospesa e non menzione) e ad una multa di 550 euro, Addolorata Giannotte, 48 anni di Salice Salentino e Palmira Vetrugno, 48enne di Novoli, ritenuta complice dell’infermiera. Quest’ultima è stata condannata anche al risarcimento del danno in favore dell’Asl che si era costituita parte civile con l’avvocato Alfredo Cacciapaglia. A riportare la vicenda è Angelo Centonze su leccenews24.it.
L’episodio contestato si sarebbe verificato la mattina del 2 settembre del 2013. Secondo l’accusa, l’infermiera si sarebbe assentata dal Poliambulatorio di Campi Salentina, per eseguire una prestazione professionale a pagamento durata circa un’ora, presso una sua paziente di Guagnano. Poco dopo, l’infermiera era stata fermata dai carabinieri per un controllo. A quel punto aveva deciso di telefonare all’ausiliaria specializzata in servizio presso la Farmacia dell’ospedale territoriale di Campi Salentina per chiederle di timbrarle il cartellino in uscita, per poter così giustificare l’assenza dall’ospedale. Dagli accertamenti investigativi, condotti dai carabinieri della sezione NAS di Lecce, sarebbe emerso come l’infermiera avrebbe consegnato il proprio cartellino magnetico all’amica la sera precedente. Il giorno dopo, la Vetrugno avrebbe timbrato il cartellino della Giannotte, sia in entrata che in uscita verso le 10.00, dopo aver ricevuto la chiamata dell’amica.
Le due donne erano state in precedenza rinviate a giudizio dal gup Giulia Proto al termine dell’udienza preliminare, con l’accusa di truffa aggravata.
- “Quei vecchietti soffrivano troppo”. Choc a Forlì: arrestato autista della Croce Rossa
- “Non è una questione di uguaglianza”: indennità in Puglia e il disagio silenzioso degli infermieri del 118
- Buoni pasto negati agli infermieri turnisti: la Corte d’appello di Messina ribalta tutto e il Papardo paga
- L’obesità “sana” non esiste: fino a +60% di rischi per il cuore. SIO: “Analisi perfette non sono una garanzia per il futuro”
- Puglia, approvato il piano di riparto da 44 milioni per l’indennità di medici e infermieri del pronto soccorso
Lascia un commento