Home NT News In Puglia un’azienda sanitaria unica regionale: pronta la proposta di legge
NT NewsPugliaRegionali

In Puglia un’azienda sanitaria unica regionale: pronta la proposta di legge

Condividi
In Puglia un'azienda sanitaria unica regionale: pronta la proposta di legge
Condividi

La Regione Puglia si appresta a presentare in Consiglio una proposta di legge per dare vita a un’azienda sanitaria unica regionale. Lo ha annunciato l’assessore alla Sanità, Rocco Palese (foto), durante le audizioni in III Commissione.

Durante la discussione della proposta di legge presentata da Azione sull’istituzione di AziendaZero, ha assicurato che al massimo entro un mese sarà pronto il disegno di legge della Giunta in Puglia. Per questo motivo la discussione della proposta di legge di Azione è stata sospesa e rinviata al 13 novembre.

“La Giunta regionale è così favorevole ad AziendaZero che vuole fare ancora meglio, presentando entro pochi giorni un proprio disegno di legge – dichiarano il consigliere e commissario regionale di Azione, Fabiano Amati, e i consiglieri Sergio Clemente e Ruggiero Mennea (capogruppo) -. È bellissimo essere superati in una gara di virtù improntata al risparmio e all’efficienza. Aspetteremo dunque questi pochi giorni e siamo contenti che la riunione sia già stata aggiornata al 13 novembre prossimo per esaminare il disegno di legge della Giunta regionale e il nostro. E se quello della Giunta sarà meglio del nostro in termini di rigore, efficienza e risparmio, noi saremo felicissimi di ritirare la nostra proposta e contribuire a convincere tutti i riottosi sulla bontà della proposta del governo Emiliano”.

E ancora: “Era chiaro che l’assessore Palese sarebbe stato richiamato a un’opinione favorevole all’idea di AziendaZero, considerato che la nostra proposta eseguiva una decisione presa all’unanimità dalla Giunta regionale il 6 dicembre 2021. Liste d’attesa, organizzazione del personale, spesa farmaceutica e protesi, ritardi per lavori, dipartimenti in eccesso: sono problemi su cui le direzioni strategiche non rispettano purtroppo le leggi, i regolamenti e le circolari, producendo notevoli sprechi e disservizi. Che si fa in un mondo normale con chi non rispetta leggi, regolamenti e circolari? Si manda a casa. Ma questo rimedio è stato bocciato, senza idearne altri. Ora proviamo con la proposta AziendaZero, presentata sulla scia della delibera del dicembre 2021 adottata dall’attuale Giunta regionale. E speriamo che anche su questo non ci sia parere contrario”.

Redazione Nurse Times

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org/index.php

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Robot autonomo per il prelievo di sangue individua una vena nel braccio di un paziente sotto la supervisione di un sanitario.
NT News

USA, la FDA autorizza il primo robot autonomo per i prelievi di sangue

Aletta individua la vena e completa il prelievo senza intervento manuale: un...

Sisma di Amatrice 2016, soccorritori e infermiere impegnati tra macerie e feriti durante le operazioni di emergenza.
LazioNT NewsRegionali

Amatrice, 10 anni dal sisma: le 13 ore dell’infermiere Andrea Sebastiani

Nel decennale del terremoto del 24 agosto 2016, OPI Rieti rilancia la...

NT NewsO.S.S.

Concorso oss 2026: rifacimento del letto occupato e libero. Procedura ed errori da evitare

Letto libero e letto occupato: preparazione del materiale, gestione della biancheria, sicurezza...

Annuncio social di un OSS e simboli di sondino e accesso venoso per spiegare i limiti tra competenze OSS e infermieristiche
NT NewsO.S.S.

“Somministro farmaci via sondino e vena”: l’annuncio su Facebook di un OSS fa discutere

Nel post pubblicato su Facebook e messo in evidenza dall’Associazione “Nessuno Tocchi...