Valorizzazione e sviluppo della professione infermieristica nel sistema salute.
Questo il tema che ha fatto da filo conduttore dell’incontro tra gli ordini delle professioni infermieristiche del Veneto (Opi) e l’Assessore regionale alla sanità, servizi sociali e programmazione socio sanitaria Manuela Lanzarin.
L’incontro, da tempo sollecitato dai presidenti degli Opi, si è svolto in un clima cordiale e di ascolto reciproco e l’impegno di entrambe le parti è quello di una fattiva partecipazione ai tavoli tecnici di lavoro, che la Regione sta predisponendo.
Gli argomenti da affrontare insieme – professione e Regione – in quelle sedi, sono i principali emersi in modo evidente in questi ultimi due anni, dalla carenza infermieristica alla crescita non solo manageriale, ma anche clinica della professione, dallo sviluppo di un’assistenza proattiva sul territorio degli infermieri alla definizione dei meccanismi migliori e più efficienti per far fronte ai bisogni degli assistiti Covid, ma anche non Covid soprattutto sul territorio, con quella prossimità e domiciliarità che anche il PNRR ha descritto e sta mettendo rapidamente in cantiere.
Ultimi articoli pubblicati
- Indennità REMS: 5 euro al giorno nell’ipotesi di Ccnl. Le condizioni
- Mortalità evitabile, i dati della classifica MEV(i): l’Italia migliora, ma il Sud resta ancora indietro
- Sanità: 18,8 miliardi di tagli invisibili. Soprattutto per chi non aspetta una visita
- Toscana, la sanità vuole cambiare modello: dal servizio erogato al valore prodotto
- Maltrattamenti e violenza sessuale su anziane ospiti di una Rsa in provincia di Milano: interdizione per 3 oss
Lascia un commento