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Fnopi-Sisism: l’infermiere di salute mentale dalla formazione all’assistenza presente e futura

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Nell’assistenza alla salute mentale gli infermieri, secondo l’ultimo rapporto del ministero della Salute, sono la figura professionale più presente nelle unità operative psichiatriche pubbliche, rappresentano il 42,3% di chi si occupa dell’assistenza in queste strutture e quasi il 45% di chi assiste nella salute mentale a tutti i livelli.

Per questo la Fnopi (Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche) assieme alla Sisism (Società italiana di scienze infermieristiche in salute mentale), ha elaborato un position statement su “L’Infermiere di salute mentale e psichiatria”, in cui si traccia il percorso dell’assistenza dalla formazione ai livelli di intervento assistenziale, dai contesti operativi alle traiettorie future dell’intervento infermieristico e che è sintetizzato nella notizia pubblicata sul sito istituzionale FNOPI A QUESTO LINK, dove è visibile anche il testo del documento.

Gli infermieri in questo settore sono parte integrante di un team multidisciplinare e contribuiscono in maniera significativa alla diagnosi, alla cura, assistenza e al supporto dei pazienti affetti da disturbi mentali.

Come spiega il documento in ospedale, sul territorio, a domicilio e nelle comunità, l’infermiere è responsabile della gestione dei processi infermieristici accoglie la domanda della persona, della famiglia, decodifica il bisogno di cura e assistenza, identifica le priorità assistenziali e pianifica, in seno all’equipe nel contesto del lavoro interventi volti alla riacquisizione dell’autonomia e autodeterminazione. Il documento traccia anche le traiettorie future dell’assistenza infermieristica di salute mentale e psichiatria.

A partire dalla gestione del processo nell’area della salute mentale, identificando lo scopo e gli elementi chiave della formulazione del piano di cura, e gli interventi e i percorsi di cura, valutando lo stato di salute fisica nelle persone con problemi di salute mentale, identificando le strategie specifiche più opportune da attuare per coinvolgere persone assistite, famiglie, caregivers nella pianificazione dell’assistenza Infermieristica nei vari setting e percorsi di cura e riabilitazione individuati ed attivi. Lavora con strumenti validati e, dove opportuno, coinvolgendo la/le rete/i dei servizi sanitari e sociosanitari e la comunità.

Redazione Nurse Times

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