Home Regionali Lombardia Fials Milano sugli incarichi di funzione nelle aziende sanitarie: “Personale sanitario usato come bancomat”
LombardiaNT NewsRegionali

Fials Milano sugli incarichi di funzione nelle aziende sanitarie: “Personale sanitario usato come bancomat”

Condividi
Sanità pubblica-privata e terzo settore, Human Caring proclama sciopero di 24 ore
Condividi

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato sindacale con le riflessioni del segretario generale Vincenzo De Martino.

Cari colleghi sanitari, vorrei condividere con voi questa breve riflessione, maturata girando per le aziende sanitarie milanesi in questo momento. Vista l’entrata in vigore del nuovo Contratto collettivo nazionale della sanità pubblica, saranno a breve istituiti i nuovi incarichi di funzione.

Gli incarichi di funzione vanno a sostituire – detto in maniera grossolana – le ex posizioni organizzative. Questi incarichi sono finanziati con il fondo del comparto, cioè un fondo virtuale dove ci sono i soldi di tutti i lavoratori del comparto sanitario e amministrativo. Mediamente ogni azienda sanitaria risulta composta per il 70-75% da personale sanitario e per il 20-25% personale amministrativo.

Se ne desume che il fondo è maggiormente finanziato dal personale sanitario. Eppure la quasi totalità delle aziende sanitarie destina circa il 70% di questi incarichi alle posizioni amministrative. Addirittura la maggior parte di questi incarichi serve a coordinare uffici composti da 4/5 persone, mentre per gli incarichi organizzativi sanitari i referenti dei dirigenti sanitari coprono in media oltre le mille persone.

Questa riflessione vuole evidenziare come il personale sanitario risulti danneggiato e utilizzato spesso e volentieri come bancomat dalle direzioni aziendali. Per questo occorre un cambio di rotta: infermieri, oss e tutto il personale sanitario devono iniziare a capire come vengono spesi i loro soldi. È inaccettabile che l’organo più importante delle aziende, cioè il personale sanitario, sia utilizzato come bancomat per i fini aziendali.

Occorre una rivoluzione nel mondo sanitario. Bisogna prendere coscienza dei nostri soldi, perché queste risorse potrebbero essere destinate in modo diverso, tipo per l’aumento delle indennità notturne, festive e delle pronte disponibilità. Meditiamo, colleghi. Per me è vergognoso, nel 2019, lavorare per 2,74 Euro all’ora nel turno notturno, per 17 euro nei festivi e per 20 euro di pronta disponibilità. Il personale sanitario non è un bancomat per le aziende.

Vincenzo De Martino
Segretario generale Fials Milano

 

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Laurea MagistraleNT NewsStudenti

Via libera alle tre lauree magistrali infermieristiche: svolta storica

Orazio Schillaci e Anna Maria Bernini annunciano davanti al Consiglio Nazionale FNOPI la firma...

NT News

Il piccolo Domenico è morto

La famiglia conferma il decesso avvenuto questa mattina: il cuore trapiantato il...

Fnomceo Anelli
MediciNT News

Prescrizione infermieristica, stop dei medici: scontro sul decreto MUR

La  FNOMCeO chiede di sostituire la parola «prescrivere» con «richiedere» per gli...

Insonnia, De Palma (Nursing Up): "Ne soffre quasi il 70% degli infermieri"
NT News

Giornata nazionale Covid: Nursing Up denuncia 175.000 infermieri mancanti e rischio per la sanità

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. SANITÀ, GIORNATA...