Home Regionali Puglia Disostruzione delle vie aeree nel bambino. Parte il progetto Ipasvi Bat “Scuole Sicure” #nursing4children
PugliaRegionali

Disostruzione delle vie aeree nel bambino. Parte il progetto Ipasvi Bat “Scuole Sicure” #nursing4children

Condividi
Condividi

Lodevole iniziativa degli Infermieri della sesta provincia pugliese, Barletta – Andria – Trani in favore dei piccoli bambini che frequentano la scuola d’infanzia, una giornata dedicata all’informazione su come gestire situazioni emergenziali come l’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. L’ipasvi Bat per l’occasione lancia l’hashtag: #nursing4children

Il collegio Ipasvi della Bat lancia il progetto “Scuole Sicure”, un’iniziativa rivolto alle scuole dell’infanzia e comprensori presenti nel territorio provinciale, in cui è attivo il servizio di mensa scolastica.

Un progetto che sta riscuotendo grande successo e che vede protagonista la figura del professionista infermiere, impegnato nel sociale, sul territorio in attività di educazione sanitaria e prevenzione.

L’obiettivo primario è informare tutti gli operatori scolastici e i genitori sull’utilizzo delle corrette e precise manovre di disostruzione delle vie aeree nei casi di soffocamento da corpo estraneo, in attesa dell’arrivo del soccorso avanzato (118).

Al termine di ogni attività informativa eseguita, gli infermieri del collegio Ipasvi Bat doneranno al dirigente scolastico un poster plastificato (50×70) sulle manovre di primo soccorso da eseguire, redatto osservando le ultime linee guida internazionali sul primo soccorso dell’IRC (Italian Resuscitation Council), da affiggere all’interno delle mense scolastiche.

Purtroppo i dati  forniti dalla Federazione Italiana Medici Pediatri in merito al numero di decessi per soffocamento negli under 14 sono allarmanti: sono circa 50 i casi annui a fronte di circa 300 episodi e che rappresentano la seconda causa di morte tra i bambini in età compresa tra 0 e 4 anni.

Altro dato emblematico vede in Italia solo il 5% della popolazione disporre della necessaria informazione mentre ad esempio negli USA si parla del 60% e ritenuto che la cultura della prevenzione nonché dell’emergenza sia indispensabile per riuscire a salvare il maggior numero di vite possibile.

Il progetto è stato presentato presso il “III Circolo Didattico Statale – San Giovanni Bosco” di Bisceglie (BT).

Giuseppe Papagni

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Roma, trapianto senza precedenti al Bambino Gesù
LazioNT NewsRegionali

Cuore nuovo a Natale: doppio trapianto pediatrico al Bambino Gesù

Due bambini (6 e 8 anni) trapiantati il 18 e il 20...

Fials Milano: "Crisi della professione infermieristica correlata a crescente rischio suicidi"
Emilia RomagnaNT NewsRegionali

Perché gli infermieri scappano: costi, casa e turni infernali. L’analisi di Fornaciari (AUSL Reggio)

L’Ausl Reggio lancia l’allarme: caro-vita, carenza di alloggi e turni massacranti spingono...

Friuli Venezia GiuliaNT NewsRegionali

Shock a Trieste: ambulanza ribaltata e soccorritori presi a bottigliate

Notte di Capodanno a Trieste: ambulanza Sogit si ribalta in via Carducci...

Leucemie, dal San Raffaele una nuova strategia immunoterapica
LombardiaNT NewsRegionali

“Siamo allo stremo”: infermieri del San Raffaele denunciano mancanze e aggressioni

Operatori del pronto soccorso segnalano carenza di personale, mancanza di presidi e...