“Sospensione legittima, ragionevole e giustificata”
BOLZANO – In tribunale a Bolzano sono stati respinti i ricorsi presentati da due infermiere no vax contro la loro sospensione dal servizio. Il collegio ha esaminato i reclami in merito a due decisioni del giudice del lavoro.
“La posizione della ricorrente – si legge nella sentenza – non è assolutamente equiparabile a quella di coloro che si sono sottoposti al trattamento con il vaccino ed è quindi legittimo, ragionevole e giustificato il trattamento differenziato”, ovvero la sospensione. I giudici sottolineano anche che “i vaccini sono stati sottoposti a rigorose sperimentazioni da parte dei ricercatori e a valutazione da parte delle autorità di regolamentazione”. Il tribunale non accoglie neanche la richiesta di una infermiera di trasmissione degli atti alla procura per presunto reato di epidemia da parte dell’azienda sanitaria e del ministero della salute. (ANSA).
Ultimi articoli pubblicati
- FIALS, oltre 50mila deleghe: a Montesilvano il futuro della sanità
- Fuga di medici nel 2025: 3.767 si sono dimessi. Uno studio di Anaao Assomed evidenzia il sorpasso sui pensionamenti
- Dipendenza da internet e tecnologie digitali: al Bambino Gesù un nuovo ambulatorio per bambini e adolescenti
- Colonscopia: i vantaggi della preparazione a basso volume (un litro). Studio italiano premiato al congresso Endo 2026
- Ripensare l’oncologia: a Salerno un confronto su innovazione, multidisciplinarietà e continuità delle cure
Lascia un commento