Home NT News Covid: respinti a Bolzano due ricorsi di infermiere no vax
NT NewsRegionaliTrentino

Covid: respinti a Bolzano due ricorsi di infermiere no vax

Condividi
Minacce a politici, medici e giornalisti: no vax finiscono nel mirino della polizia postale
Condividi

“Sospensione legittima, ragionevole e giustificata”

BOLZANO – In tribunale a Bolzano sono stati respinti i ricorsi presentati da due infermiere no vax contro la loro sospensione dal servizio. Il collegio ha esaminato i reclami in merito a due decisioni del giudice del lavoro.

“La posizione della ricorrente – si legge nella sentenza – non è assolutamente equiparabile a quella di coloro che si sono sottoposti al trattamento con il vaccino ed è quindi legittimo, ragionevole e giustificato il trattamento differenziato”, ovvero la sospensione. I giudici sottolineano anche che “i vaccini sono stati sottoposti a rigorose sperimentazioni da parte dei ricercatori e a valutazione da parte delle autorità di regolamentazione”. Il tribunale non accoglie neanche la richiesta di una infermiera di trasmissione degli atti alla procura per presunto reato di epidemia da parte dell’azienda sanitaria e del ministero della salute. (ANSA).

Ultimi articoli pubblicati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Melanoma, Aifa approva rimborsabilità di nuovo trattamento
CittadinoNT NewsOncologia

Melanoma: il vaccino a mRNA taglia del 49% il rischio di recidiva a 5 anni

Ascierto: “Giro di boa atteso, presto i dati dello studio in corso...

Oss delle carceri, chiesta stabilizzazione ai ministri di Salute e Giustizia
InfermieriNT NewsPolitica & Sindacato

Coina, un infermiere per 600 detenuti: il drammatico allarme nelle carceri italiane

Indagine Coina: «Inferno carceri italiane! In alcune realtà nei week end e...

Disabile trattato in modo "disumano": per la Cassazione scatta il reato di tortura
InfermieriNormativeNT News

Cassazione, svolta sulle infezioni ospedaliere: la clinica può difendersi

Con l’ordinanza 10758/2026 la Terza civile ribadisce che la struttura non risponde...