Il paziente, alla fine, non ce l’ha fatta. Il suo caso di Covid lunghissimo, presentato a Lisbona, non è l’unico.
Documentata l’infezione da coronavirus più lunga in assoluto. E’ durata ben 505 giorni e ha attanagliato un paziente immunodepresso britannico, che poi non ce l’ha fatta, nonostante le terapie.
Presentato a Lisbona, durante il Congresso della Società europea di microbiologia clinica e malattie infettive, da esperti del King’s College London and Guy’s and St Thomas’ NHS Foundation Trust, il caso clinico rafforza l’idea che le nuove varianti Covid si siano formate proprio nei pazienti che non riescono a guarire.
E non si tratta di un caso isolato. Lo studio presentato in Portogallo ha infatti seguito ben nove di questi pazienti con Covid lunghissimo, tutti immunodepressi per malattie (Hiv, tumori, ecc.) o terapie in corso (con immunosoppressori).
Redazione Nurse Times
- Nursing Up. Il 1° maggio degli infermieri italiani: 7mila professionisti in fuga all’estero ogni anno e stipendi del 20% inferiori alla media UE
- Lavoro dignitoso, salario giusto: il Primo Maggio che l’Italia aspetta
- Concorso Infermieri Puglia 2026: gli OPI segnalano criticità nella banca dati e richiamano la tutela delle gravide
- Sanità, PNRR Missione Salute. De Palma (Nursing Up): «Un pasticcio certificato dai numeri della corte dei conti. Solo il 3,8% delle strutture è operativo»
- La sanità italiana non è stata distrutta: è stata costruita così
Lascia un commento