Un ospedale privato di Shanghai avrebbe chiesto al personale di prepararsi a una “tragica battaglia” contro il virus.
Torna preoccupante la situazione Covid in Cina, dove negli ultimi giorni si è registrata una violenta ondata di contagi. La conferma arriva da un ospedale privato di Shanghai, che stando a quanto riferisce l’agenzia Reuter avrebbe chiesto al personale di prepararsi a una “tragica battaglia” contro il virus, prevedendo un’estensione dei contagi a metà dei 25 milioni di abitanti della città entro la fine della prossima settimana.
I contagi ufficiali nel Paese asiatico, sempre secondo Reuters, sarebbero 389.306 con sintomi (gli asintomatici non vengono più conteggiati), ma i dati elaborati da Airfinity, società di ricerche epidemiologiche con base a Londra, rivelano la probabilità che le infezioni superino il milione al giorno e che i decessi superino i 5mila al giorno, perché i test sono diminuiti dopo l’allentamento delle misure anti-Covid. Stando così le cose, su una popolazione totale di 1,4 miliardi di persone i casi potrebbero raggiungere i 3,7 milioni al giorno a gennaio e i 4,2 milioni al giorno a marzo.
Se tali previsioni fossero confermate, il prossimo anno la Cina potrebbe ritrovarsi con oltre 1 milione di morti per Covid, anche per via dei tassi di vaccinazione completa relativamente bassi tra gli anziani, soggetti più vulnerabili. I dati del Governo rivelano una percentuale di adulti che hanno ricevuto la dose di richiamo pari al 57,9% e solo al 42,3% per gli over 80 anni. Come se non bastasse, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) paventa la possibilità che circolazione incontrollata del virus faciliti lo sviluppo di nuove varianti.
Redazione Nurse Times
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