La Minimally Invasive Glaucoma Surgery, innovativa chirurgia mininvasiva (MIGS), è il nuovo approccio chirurgico per la cura del glaucoma.
Ad oggi sono 70 milioni le persone che soffrono di glaucoma. L’Unità Operativa Complessa di Oculistica dell’Ospedale Miulli, diretta dal dott. Tommaso Micelli Ferrari, prosegue nel percorso di implementazione di chirurgia mininvasiva ed è la prima in Puglia – e fra i pochi nosocomi del Meridione – ad aver introdotto Stent Xen Gel e PreserFlo MicroShunt, due device di altissima precisione che permettono un’elevata sicurezza e un minor rischio di ipotono postoperatorio rispetto agli approcci chirurgici tradizionali. La chirurgia mininvasiva per la cura del glaucoma rappresenta una soluzione poco traumatica per i tessuti oculari, per una procedura standardizzata che dura in media 20-30 minuti con un ottimo profilo di sicurezza.
Il glaucoma, spiega insalutenews.it, è una malattia nella quale la pressione all’interno dell’occhio danneggia il nervo ottico. Il trattamento del glaucoma si basa sull’abbassamento della pressione intraoculare e l’obiettivo è rallentare la progressione della malattia.
Le scelte di trattamento possono essere:
- Medicinali (collirio)
- Laser
- Chirurgia
L’obiettivo principale della chirurgia del glaucoma è dunque il raggiungimento di una pressione intraoculare (IOP) target senza farmaci aggiuntivi. La forma più comune di chirurgia del glaucoma è la trabeculectomia, una procedura per alleviare la IOP rimuovendo parte della rete trabecolare dell’occhio e le strutture adiacenti. Consente il drenaggio dell’umore acqueo dall’interno dell’occhio al di sotto della congiuntiva, dove viene assorbito. Le alternative alla trabeculectomia nel glaucoma ad angolo aperto includono la chirurgia non penetrante, i dispositivi di drenaggio e, più di recente, la micro invasive glaucoma surgery, che comprende diversi sistemi a ridotta invasività: tutti hanno lo scopo di ridurre la pressione intraoculare riducendo al minimo le possibili complicanze legate alla chirurgia tradizionale.
In risposta a questa vera e propria malattia social, l’U.O.C. di Oculistica del Miulli da oggi utilizza lo Stent Xen Gel e il PreserFlo MicroShunt. Lo Stent Xen Gel è un dispositivo da 6 mm. composto da gelatina di origine suina cross-linkata con glutaraldeide. Questo dispositivo viene inserito tramite una procedura chirurgica “ab interno”. Il PreserFlo MicroShunt è un piccolo tubo di 8,5mm visibile solo con il microscopio o con lampada a fessura che serve ad abbassare la pressione. Questo dispositivo viene inserito tramite una procedura chirurgica “ab externo” ed è costituito da un materiale chiamato SIBS (polystyrene-block-iso- butylene-blockstyrene), molto flessibile, morbido e sottile.
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