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Castrovillari (Cosenza), la lettera di una paziente al personale sanitario dell’ospedale Ferrari: “Grazie di essere così premurosi”

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Castrovillari (Cosenza), la lettera di una paziente al personale sanitario dell'ospedale Ferrari: "Grazie per tutto ciò che fate"
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera a firma di Anna Maria La Polla.

Al presidente della Regione Calabria
Alla direzione medica Spoke di Castrovillari
All’Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri di Cosenza
All’Ordine provinciale infermieri di Cosenza
All’Ordine della professione ostetrica di Cosenza
Al quotidiano sanitario italiano NurseTimes

Con queste poche righe volevo rivolgere un profondo ringraziamento a tutto il personale del reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale Ferrari di Castrovillari, ma soprattutto mi piacerebbe condividere con tutte le istituzioni ciò che spesso viene ignorato, quando invece tutti dovrebbero conoscere quanta professionalità si può trovare all’interno di strutture come questa.

Spesso la vita ti pone di fronte a nuove sfide. Che siano lievi o difficili, sono comunque momenti in cui il semplice allontanarsi dalla propria famiglia e dalla propria routine pone le persone in grande difficoltà emotiva e spesso si cerca il meglio per la propria condizione sanitaria fuori regione o fuori provincia, snobbando non ospedali, ma professionisti come voi, amanti del proprio lavoro e mai sazi di donare amore a ogni paziente.

Un grande ringraziamento va al dottor Domenico Ferrari, uomo e professionista che con la sua calma, le sue attenzioni e il suo amore verso il proprio lavoro riesce a trasmettere sicurezza e tranquillità anche nei momenti di sconforto. Non posso non ringraziare tutto il personale medico, infermieristico ostetrico e oss per essere così premuroso con i suoi pazienti. A tutto il personale semplicemente voglio dire “grazie”, perché anche con un semplice sorriso riuscite a rendere più breve la distanza da casa e a riportare un piccolo sorriso sul volto delle persone.

Grazie, perché riuscite con la vostra professione a preservare quella vita che spesso non scorre come previsto. Florence Nightingale diceva: “L’assistenza sanitaria è un’arte e, se deve essere realizzata come un’arte, richiede una devozione totale, come per qualunque opera di pittore o scultore. Con la differenza che non si ha a che fare con una tela o un gelido marmo, ma con il corpo umano, tempio dello spirito di Dio. È una delle arti belle. Anzi, la più bella delle arti belle”. Oggi, posso dire che quell’arte riuscite a renderla con il vostro operato straordinariamente meravigliosa. Grazie di tutto. Che Dio ve ne renda merito.

Anna Maria La Polla

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