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Careggi sotto assedio: violenza contro infermieri con calci, pugni e morsi in notte di follia

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Opi Fi-Pt: “Soddisfatti per le rassicurazioni sul Dipartimento infermieristico-ostetrico di Careggi”
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Firenze, 12 febbraio 2025 – Un episodio di violenza senza precedenti ha scosso l’ospedale Careggi durante la notte, mettendo in luce gravi carenze nella sicurezza ospedaliera. In un contesto di caos, infermieri e guardie giurate sono stati vittime di aggressioni brutali da parte di due uomini in evidente stato di alterazione, con episodi agghiaccianti che hanno incluso morsi e calci.

Aggressioni contro il personale sanitario

Le prime ricostruzioni denunciano una situazione di estrema violenza: un cittadino italiano, già noto per comportamenti aggressivi, e un uomo di nazionalità cinese hanno perso il controllo durante l’attesa al pronto soccorso, degenerando in una rissa violenta. Testimoni e fonti ufficiali hanno riportato che il cittadino cinese, in particolare, ha aggredito verbalmente e fisicamente il personale sanitario, arrivando a mordere una delle infermiere. In totale, nove persone – due infermieri e sette guardie giurate – hanno riportato ferite a seguito dell’incidente.

Un sistema di sicurezza ospedaliera messo a rischio

L’episodio drammatico ha acceso il dibattito sulla sicurezza in sanità. Sindacati e organizzazioni, come la CGIL, hanno subito denunciato la mancanza di un presidio notturno efficace e il supporto insufficiente delle forze dell’ordine, elementi che hanno esacerbato la situazione.

“È inaccettabile che a Careggi non sia garantito un presidio notturno adeguato per la protezione del personale sanitario. La violenza in sanità sta raggiungendo livelli preoccupanti,”ha dichiarato un portavoce della CGIL.

L’intervento dei carabinieri, arrivato solo dopo che la situazione aveva preso una piega critica, ha sottolineato l’urgenza di rivedere le misure di sicurezza negli ospedali, per tutelare chi ogni giorno si impegna nella cura dei pazienti.

Questo tragico episodio a Careggi evidenzia tematiche centrali per il settore sanitario:

  • Sicurezza ospedaliera: La necessità di garantire ambienti sicuri per infermieri e personale di supporto.
  • Violenza in sanità: L’incremento degli episodi aggressivi nei reparti ospedalieri.
  • Presidio notturno :L’urgenza di un intervento immediato per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine durante le ore notturne.
  • Protezione del personale sanitario: Un tema centrale che richiede soluzioni strutturali e investimenti mirati.

Le violenze subite, in particolare quelle contro le infermiere – protagoniste quotidiane del sistema sanitario – rappresentano un campanello d’allarme per tutte le istituzioni, che sono chiamate a intervenire con misure efficaci per prevenire futuri episodi.

Redazione NurseTimes 
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