L’episodio, denunciato da Nursing Up Sardegna, si è verificato domenica all’ospedale Brotzu, dove il genitore di un bambino in attesa di cure è passato dalle parole ai fatti, colpendo più volte l’operatore.
Dopo essere stato insultato e minacciato, un infermiere in servizio al Pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Brotzu di Cagliari è stato colpito più volte dal padre di un bambino in attesa di cure. A denunciare l’episodio, avvenuto domenica scorsa, è Diego Murracino, dirigente regionale del sindacato Nursing Up.
“I dirigenti del sindacato Nursing Up esprimono vicinanza e solidarietà all’infermiere vittima dell’ennesima aggressione e chiedono con fermezza che il personale sanitario possa lavorare in ambienti sicuri e protetti – commenta Murracino –. L’infermiere, il medico e gli altri operatori sanitari che garantiscono la tenuta del Servizio sanitario si scontrano quotidianamente con mille criticità e hanno necessità della collaborazione e della comprensione degli utenti”.
Il sindacalista lancia inoltre un appello alla direzione generale del Brotzu, chiedendo “l’attuazione di un piano di sicurezza contro le aggressioni e l’attivazione di una postazione di polizia attiva tutto il giorno all’interno del Pronto soccorso”.
Redazione Nurse Times
- Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp: “Sanità privata e Rsa senza Contratti da trroppi anni. Il 24 luglio nuovo presidio davanti al ministero”
- Autismo, basta una goccia di sangue per individuare precocemente lo stress ossidativo?
- Demansionamento infermieristico, UGL diffida la ASL Frosinone: “Rischi per pazienti e operatori”
- Case di comunità, la rete sociosanitaria e riabilitativa accreditata rappresenta già un pilastro del Ssn
- Evoluzione della sclerosi multipla: implicazioni cliniche e assistenziali per l’infermiere
Lascia un commento